Della Bianca chiede in consiglio regionale le dimissioni di Montaldo per le indagini di Albenga; ass. replica: affermazioni offensive

Al termine della sua replica sulla situazione dei pronti soccorso, Raffaella Della Montaldo Claudio1Bianca (Gruppo Misto – riformisti italiani) ha chiesto oggi in Consiglio Regionale come mai, di fronte ad un avviso di garanzia, Montaldo non si sia sentito politicamente in dovere di rassegnare le proprie dimissioni dalla carica di assessore e di vicepresidente. «In questa Regione – ha detto – ben due vicepresidenti sono stati scaricati e costretti alle dimissioni dal presidente della Giunta per aver ricevuto un avviso di garanzia. Io sono garantista, ma mi sarebbe piaciuto vedere un atteggiamento coerente anche quando gli avvisi di garanzia vengono ricevuti da un vicepresidente dello stesso partito a cui appartiene il presidente».

Come è noto, Claudio Montaldo ha ricevuto un avviso di garanzia dalla procura di Savona nel corso di un’indagine per l’affidamento dell’appalto al Gruppo Sanitario Ligure del centro ortoprotesico dell’ospedale Santa Maria di Misericordia ad Albenga. Le affermazioni di Della Bianca sono state ritenute offensive da Montaldo che ha chiesto di parlare per fatto personale.

Il presidente del Consiglio regionale Michele Boffa gli ha dato la parola a fine seduta. «Sulla vicenda – ha detto Montaldo – ho reso dichiarazioni pubbliche e immeditate e credo di aver chiarito tutto quello che c’era da chiarire. La mia vicenda è assai diversa da quelle a cui allude la consigliera e mi piacerebbe che Della Bianca fosse garantista nei confronti degli altri nella stessa misura in cui è garantista nei propri confronti quando viene interessata da vicende giudiziarie» ha detto Montaldo riferendosi all’inchiesta sulle spese dei gruppi consiliari che ha coinvolto anche la consigliera del Gruppo Misto.
Raffaella Della Bianca ha ribattuto: «Non ho chiesto le dimissioni di Montaldo da consigliere regionale, ma da assessore. Voglio spiegazioni sul fatto che si sono state adottate per opportunità politica misure diverse a seconda dei partiti interessati».

1 Commento

  1. Di offensivo c’è ben altro…
    Da dove è uscita la DEL. G.R. N. 107 del 04.02.2011, atto iniziale della faccenda, o meglio da chi è stata voluta questa “preparazione”, non formalmente, dove si riprende una delibera asl..?
    Da chi partì realmente l’avvio?
    Perchè un simile regime speciale e non una normale convenzione?
    Non si può credere che basta un atto formale per esentarsi pilatescamente da ogni addebito!

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