Savona, approvate le linee guida di indirizzo per la revisione del PUC; Di Tullio: “la città deve guardare al futuro”

(fp) – Savona. Oggi, mercoledì 22 ottobre, la Giunta comunale ha Livio Di Tullio1approvato le linee guida di indirizzo per la revisione del Piano Urbanistico Comunale. L’obbiettivo del futuro, si legge nelle premesse del documento, è “una Città che faccia parte di un comprensorio che rafforzi e innovi le sue tradizionali relazioni con la Val Bormida e il Nord Ovest, capace di sviluppare relazioni con la Costa azzurra, Torino e Milano, una Città confortevole che non rinunci alla sua vocazione di Città portuale, inserita in una macro area a vocazione industriale di nuova generazione, che fa del turismo sostenibile la sua vocazione, e che svolga il suo ruolo proponendosi di essere bella, efficiente, ambientalmente sostenibile, accogliente e solidale allo scopo di attirare nuovi abitanti e nuove occasioni di lavoro».

Nonostante (e contro) la crisi e “i limiti oggettivi che gravano sulle Amministrazioni comunali”, sottolinea il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Livio Di Tullio, «occorre interrogarsi sul futuro e costruire le occasioni per un rilancio della Città della sua economia, della sua bellezza, dei suoi servizi, superando la lunga transizione del modello di Città industriale, portando a sistema tutte le positive iniziative progettate negli ultimi due mandati».

In questa direzione dovrà dunque muoversi la revisione del PUC, confermando e sviluppando i punti di forza e i servizi di Savona, «In particolare con lo sviluppo delle attività legate al sapere, alla cultura, al benessere, alla sostenibilità e bellezza della Città».

Tracciate le linee guida per la revisione del PUC (**) la Giunta Berruti ha deliberato “di organizzare un gruppo intersettoriale coordinato dal Settore Pianificazione Territoriale che sviluppi gli approfondimenti necessari alla predisposizione della variante anche attivando un confronto con l’esterno”.

(**) Savona – Linee guida di indirizzo per la revisione del Piano Urbanistico Comunale

2 Commenti

  1. Certo che un cervello così è sprecato a fare il vice-sindaco.
    Cari savonesi perchè non lo proponete al premio Nobel ?
    Questi ex sindacalisti (lavoratori ?)andrebbero messi tutti al governo perché SOLO LORO SONO CAPACI DI RISOLVERE I PROBLEMI !! – A CONFRONTO GLI ALTRI SONO TUTTI DELLE ” BELINE “

  2. ..E dopo il premio nobel per la pianificazione sanitaria ora, per meriti sul campo, credo debbano dargli anche il premio “cazzuola d’oro” per la pianificazione urbanistica!
    Un enfant prodige questo ex sindacalista della CGIL!
    In molti si chiedono oltre agli incarichi sindacali e poi politici quale sia la sua professione primaria e il suo percorso accademico formativo che gli permette di potersi distinguere con tali e tante competenze in così diversi e specialistici settori!!!
    Complimenti davvero.

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