di Redazione Corsara– Social street, flash mob, guerriglia gardening: sono tutte fantasiose definizioni per denominare esperienze collettive ideate da cittadini, stufi del degrado urbano, che vogliono riconquistare aree trascurate della propria città. Succede anche ad Albenga, dove un manipolo di giovani capitanati da Giorgia Grossi e dalle sorelle Simona e Valeria Barbera, al grido di “Albenga la bella”, slogan che deve sostituire “Arbenga a nescia” come simbolo della città, organizza una serie di feste in angoli, oltretutto tra i più suggestivi della nostra città, che normalmente sono evitati o sede di spaccio.
La convocazione avviene tramite i social network e il passaparola. Chiunque può partecipare portando una bottiglia, o qualcosa cucinato da lui o acquistato nel vicino negozietto, o versando qualche spicciolo. Nato come aperitivo “Viva il Vicolo” è diventato una vera e propria festa itinerante: che si conclude ovviamente con la pulizia dell’area occupata.
Da un paio di date “Viva il Vicolo” si è gemellato con un’altra iniziativa “Cosa vuoi che ti legga”, ideata da Monica Maggi della Compagnia dei Curiosi, in cui chi vuole può portare un testo e leggerlo a un gruppo di partecipanti o fare scambio di libri. Dopo un inizio carbonaro le iniziative stanno prendendo piede e alle serate partecipa sempre un folto gruppo di partecipanti, e non sempre gli stessi come spesso capita ad eventi pubblici. Prossimo incontro probabilmente il 29, seguite la pagina facebook se volete partecipare.




c’erano… c’erano…
Pensa se queste cose avvenivano in periodo pre elettorale quanti politici presenti !!!!!