Odissea al Santa Corona per un femore rotto, Melgrati (FI): “necessario potenziare i Pronto Soccorso e i Punti di Primo Intervento”

Una commerciante di Alassio cade per terra, e viene trasferita in codice Marco Melgrati B1 00verde al Pronto Soccorso di Santa Corona a Pietra Ligure per una sospetta frattura del femore. Arriva alle ore 11,30 al Pronto Soccorso, trasferita su una barella e parcheggiata nel corridoi del Pronto Soccorso. Viene mandata a fare i raggi alle ore 19,30; refertata alle ore 22,30, e messa a letto, nel reparto del Pronto Soccorso alle ore 23,00, perché nel reparto di Ortopedia non c’erano letti disponibili, e qui rimane per due giorni.

Ad intervenire il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che spiega: “siamo alle solite…un giorno ordinario, al Pronto Soccorso di Pietra ligure la solita bolgia…attese interminabili per codici gialli e verdi…barelle a “due piani”…e ogni tanto arriva un codice Rosso che ovviamente ha la priorità. E non siamo ancora in stagione piena”.

Continua l’esponente di Forza Italia:“un altro paziente arriva alle 5 del pomeriggio con una scheggia di legno nel ginocchio…dopo 5 ore, alle 10, decide di andarsene perché nessun medico era riuscito, in 5 ore a visitarlo…Colpa dei medici e del personale del Pronto Soccorso? No sicuramente…La colpa è di questa dirigenza amministrativa e politica che con tagli sconsiderati e depotenziamento della struttura dell’emergenza, in provincia di Savona e in tutta la Liguria, costringe chi si rivolge ai Pronto Soccorso o ai Punti di Primo intervento a code interminabili, attese bibliche, figlie della scarsità del personale medico e paramedico, della penuria dei letti e delle strutture”.

“Non possiamo più tollerare una situazione di questo genere, i cittadini non possono più tollerare, le barelle “a castello” e in ogni anfratto e corridoio nelle sale d’attesa dei Pronto Soccorso e dei PPI per la cecità e la incapacità di chi governa la Sanità in Liguria. E stiamo per entrare in stagione, dove la popolazione aumenta in maniera esponenziale causa il Turismo estivo, e l’immagine che viene fornita in Liguria è quella di una Sanità da terzo mondo. E non basta la professionalità, la passione e l’abnegazione del personale Medico e paramedico che presta servizio ai Pronto Soccorso e ai Punti di Primo Intervento, sempre di corsa, senza riposare un attimo, sempre oltre il lecito dell’impegno, in maniera che possiamo tranquillamente definire “eroica”!”

“Ho presentato una interrogazione urgente per sapere se sono in programma potenziamenti del personale e delle strutture della rete dell’emergenza regionale, soprattutto in attesa della stagione estiva. Il rammarico è che quando ne discuteremo in Consiglio Regionale la stagione sarà finita, mentre il danno d’immagine e di qualità e quantità del servizio sarà ormai una realtà!”, conclude Marco Melgrati.

2 Commenti

  1. Se invece di affannarsi tanto adesso per i mancati pagamenti di GSL, si fossero preoccupati un po’ quando hanno chiuso il reparto di ortopedia in ospedale, forse avrebbero fatto qualcosa davvero per quell’ospedale che è anche un po’ di noi alassini.
    Invece quando avevano la possibilità di dimostrare qualcosa tutti zitti, chiusi in via Roma e nessuna dichiarazione, mentre facevano man bassa dell’ospedale.
    Grazie Melgrati per tutto quello che lei stà facendo da solo per l’ospedale e per la sanità del ponente.

  2. Come mai il grosso delle decisioni in sanità con i taglioni subiti nel ponente hanno potuto essere applicati eludendo il necessario passaggio in consiglio regionale? La rete delle emergenze poteva essere manomessa in questo modo?
    Il grosso della disorganicità e degli sprechi, per mancato utilizzo delle risorse, accade proprio in conseguenza di quei tagli (in questo caso taglio di reparti come ortopedia pubblica di Albenga, declassamenti di P.S., taglio arbitrario in in assenza del decreto degli standard ospedalieri che fisserà il metodo con cui fare i tagli di posti letto..già tagliati…, sopppressione di interi reparti ad Albenga che lavoravano in sinergia con Pietra, etc.) operati con un originale quanto anomala super-delega ai manager.
    Tutta roba su cui hai scritto decine di “scomode” interrogazioni cadute nel vuoto, probabilmente per disinteresse supponente.
    Perchè non fai un bel pacco regalo e non spedisci le interessanti interrogazioni a chi forse vorrebbe leggerle?

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