Albenga- Presentata in comune l’8° edizione del Premio Albingaunum 2014

di Francesco Canobbio – Presentata questa mattina alle ore 12 l’8°foto 1 Edizione Premio Albingaunum 2014. Presenti gli organizzatori e la Giuria del Premio Prof. Pierfranco Quaglieni e dott.ssa Vittoria Barroero, Prof. Gianni Ballabio, Mirella Serri- docente Università La Sapienza di Roma e Alessandra Segre – vice presidente della Giuria.

Il Prof. Quaglieni esordisce: “saluto la nuova amministrazione e il sindaco Giorgio Cangiano, il vice sindaco e assessore alla cultura dott. Riccardo Tomatis e  ringrazio il nuovo  assessore ai servizi sociali- Simona Vespo –  con la quale ho già collaborato per un’ottima iniziativa su Garibaldi, durante l’amministrazione Tabbò”. E spiega la filosofia del Premio Albingaunum 2014: “Un Premio in continuità con i precedenti che consente ai cittadini e  ai turisti un voto, potranno scegliere – infatti –  su una rosa di autori, mentre la giuria ha solo una funzione di scelta dei candidati. Solo se lo scrittore non supera il 50% la giuria diventa decisiva e dovrà scegliere. Ho accettato di presiedere giuria – stigmatizza il Prof. Quaglieni – perchè  rompe con i meccanismi autoreferenziali  e questo Premio consente di  incentivare la lettura e indicare degli scrittori che abbiano un percorso e una storia. La novità 2014 consiste nel fatto che il premio si concluderà con il sorteggio di 100 buoni di 20 euro per persona, questo consente di  dare al premio una caratura  di tipo sociale, consentendo  di avvicinarsi alla lettura, anche a quelle persone che non ne  hanno la possibilità”.

albingaunumUna dura reprimenda dello storico Quaglieni sul mondo di internet, che se da un lato ha aiutato la diffusione e la democrazia delle notizie, dall’altro è una vera e propria sciagura per il libro cartaceo. Dice infatti: ” Dobbiamo recuperare il valore della lettura, perché internet ha distrutto la riflessione. Il premio Albingaunum è un premio nazionale, specie in un momento difficile come quello attuale, recupera il valore unitario della nazione e assume  un particolare significato. Il Premio Albingaunum – ricorda Quaglieni – affonda le sue radici nella cultura di questa città, ma non è un premio locale.  Il suo scopo è anche quello di far conoscere la città di Albenga a livello nazionale e ha inoltre  una finalità di promozione turistica.  Dedicare questa 8° edizione ad uno  studioso di fama internazionale come l’archeologo Nino Lamboglia che ha fondato gli Studi internazionali Liguri, cuore della cultura di Albenga , che senza gli Studi sarebbe effimero. Lamboglia ha  vissuto la stagione fervida di quegli anni con Josefa Costa che è una studiosa della storia di Albenga”.

Anche il  prof. Gianni   Ballabio non le manda a diresul ruolo di  internet e la lettura: ” internet non dà quello che può dare un libro, che è  vivo,  caldo,  appassionante, che   ci arricchisce e amplia gli orizzonti. Internet non ha un anima il libro si! L’obiettivo è quello di fornire ai  lettori anche un  beneficio morale. Siamo giunti all’ottava edizione che ha l’apporto di numerosi sponsor che sono sensibili alla diffusione della cultura”, conclude.

Una scelta netta su un mondo che non può essere trascurato, quello della cultura, è l’accento che vuole imprimere il sindaco Giorgio Cangiano che afferma: “essenziale fare il prima possibile questa scelta  importante e fondamentale per Albenga:  la cultura!  Per noi è un’ esigenza che avvertiamo,  perché chi vive ad Albenga ha bisogno di cultura, nel panorama culturale ci sono numerose iniziative e noi dobbiamo aiutare e collaborare con le  persone che hanno questo impulso organizzativo. Le Scelte  vanno condivise con le persone che le vivono e ribadisco che il turismo di Albenga deve essere basato sulla cultura e  non può essere solo balneare. Dobbiamo valorizzare al meglio e questo premio , con le sue modalità che consentono a cittadini e turisti di votare,  fa parte delle scelte culturali che noi intendiamo  portare avanti”.

Il neo assessore alla cultura, Vice sindaco Riccardo Tomatis è un estimatore di Nino Lamboglia e saluta con gioia la “dedica”  del Premio Albingaunum alla sua persona, studioso illustre, padre dell’archeologia subacquea.  Afferma: ” Bello per me collaborare con persone che stimo da sempre! Durante una vacanza in  Sardegna ho visitato un museo ed è stata una sorpresa gratificante per me, ingauno, leggere il suo nome in una ricerca portata avanti da lui.  Mi sono sentito orgoglioso di Albenga! Vorrei inoltre dedicare   un ricordo a Romano Strizioli, tra gli  ideatori del premio Albingaunum e voglio ricordarlo per il suo  impegno per la cultura. Nei progetti della nostra amministrazione la cultura rivestirà un ruolo importante,  perché Albenga lo merita”, chiude il vice sindaco Riccardo Tomatis. L’inizio delle votazioni nelle varie librerie e luoghi convenzionati parte il  2 luglio,  poi a fine agosto verranno ritirate le urne con le schede,   a settembre inoltre verrà anche scelto l’ albenganese dell’anno.

Numerosi gli sponsor:  tra i presenti alla c.s, Coop Liguria ribadisce il valore e il sostegno a l premio, mentre la titolare de  La meridiana riconosce a questa iniziativa il suo valore che aiuta a  promuovere territorio e cultura. Fondazione de Mari ricorda che sono  vicini al premio Albingaunum sin dall’inizio e che con soddisfazione nota  che sono aumentati gli sponsor e che si sta andando nella direzione giusta.

Un plauso ulteriore per il segnale di tipo sociale . Elenco degli autori da votare:  Milena Agus – Alberto Angela- Corrado Augias- Silvia Avallone – Sveva Casati Modigliani – Mauro Corona – Paolo Crepet – Serena Dandini – Paolo Giordano – Bianca Pitzorno – Giuseppe Pontiggia – Michele Serra – Beppe Severgnini – Andrea Vitali – Stefania Vitulli –

1 Commento

  1. Negli ultimi due anni quei monelli dei fieui di caruggi hanno rivelato con notevole anticipo il nome del vincitore ….. Tutto regolare?

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