Elezioni europee: a Savona Dijana Pavlovic, candidata de “L’altra Europa con Tsipras”

La cultura “zingara” in un Europa da rifondare. Così si potrebbe Dijana Pavlovicsintetizzare la giornata savonese di Dijana Pavlovic, attrice e attivista politica, candidata nel collegio del Nord Ovest per la lista “L’Altra Europa con Tsipras” fissata per domani martedì 15 aprile. La Pavlovic sarà accompagnata dall’attore e regista Pino Petruzzelli autore, tra l’altro, del libro “Non chiamarmi zingaro”.

Il primo appuntamento è fissato per 17 con una visita al campo “nomadi” di Savona. «Un incontro importante anche perché Dijana Pavlovic è la Responsabile italiana per i programmi ROMED e ROMACT del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea. Alle 18 incontro alla libreria Ubik di Savona con le associazioni di migranti della nostra provincia che hanno vissuto e vivono discriminazioni pesanti, simili a quelle subite da rom e sinti».

Dalle 20.30, infine, Dijana Pavlovic e Pino Petruzzelli alla SMS La Generale leggeranno brani su Mariella Mehr una scrittrice e poeta svizzera di etnia Jenisch che fu vittima, da bambina e da adolescente, del programma eugenetico Enfants de la grand-route e su Johann Trollmann un pugile tedesco di etnia sinti. Le persecuzioni razziali del Terzo Reich verso rom e sinti compromisero non solo la sua carriera, ma anche la sua vita. A seguire, concerto della Banda Tziga.

Dijana Pavlovic detta Diana Laureata all’Accademia di Belgrado, dal 1999 vive a Milano con il suo compagno e un figlio di 4 anni. Attrice di teatro, è stata interprete di fiction televisive e film. Prende consapevolezza della condizione dei rom e inizia l’impegno per il suo popolo come mediatrice culturale. Da questa esperienza prende vita la sua attività di militante per i diritti dei rom e delle minoranze – sul piano artistico, come protagonista e autrice di spettacoli sulla condizione zigana e, su quello politico, come fondatrice della Federazione Rom e Sinti insieme, che unisce diverse associazioni zigane. Interviene presso le istituzioni europee (OCSE, ERRC) che si occupano delle discriminazioni etniche, sociali e politiche. È fondatrice della Consulta Rom e Sinti di Milano.Candidata nella lista civica Uniti con Dario Fo nel 2006, poi nella lista Arcobaleno, rompe un tabù e diventa la prima candidata rom alle elezioni politiche in Italia. Nelle precedenti elezioni per il Parlamento europeo accetta la candidatura per la Federazione della Sinistra. Attualmente lavora come Responsabile italiana per i programmi ROMED e ROMACT del Consiglio d’Europa e della Commissione europea.

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