Elezioni Albenga- Reportage della realtà. Albenga merita una buona amministrazione

rumenta

di Mary Caridi – Social network sempre più attenti e reporter della realtà ingauna. Più di mille parole di programmi, che sulla carta possono dire e poi non fare, la città ha urgenza di risoluzione di problemi del quotidiano, oltre che di una visione per i prossimi 20 anni.  La città che emerge dalla foto dei frequentatori di facebook è deprimente e umiliante. Albenga rumenta2descritta come sporca, degradata e insicura.

Cassonetti colmi, e sporcizia ovunque – questo è il risultato della privatizzazione Ecoalbenga – passata di mano sotto l’amministrazione Guarnieri e affidata a Tecnoservice, con il risultato non solo di un maggior degrado, di una pratica sotto le lenti per le criticità che presenta, ma anche fonte di umiliazione dei lavoratori, alcuni decisamente non solo retrocessi, ma finiti a svolgere mansioni inadeguate.

Poi il Fortino, costato alla collettività, acquistato dal comune di Loano, restaurato sempre con soldi pubblici e finito in affidamento a privati. Per farne che? Un locale alla moda. In qualunque palazzo di pregio storico non puoi issare una bandiera o spostare una mattonella e lì campeggia addirittura l’insegna di un locale, con buon sonno della sovrintendenza che tace.

Per non parlare poi di come certe strutture sono state affidate, dal Punto di informazione turistica in piazza del Popolo, trasformato in un bar, all’affidamento sempre privatistico dei locali di palazzo Oddo, oggi Bed and breakfast, dati in gestione. E lo scempio di parchi per bimbi chiusi, del lungocenta invivibile e discarica a cielo aperto, mentre altri lamentano fontane  chiuse.

Sventolare bandiera gialla – dopo aver cambiato bandiera fino a trovare dove issarla – può servire all’immagine di qualcuno, ma Albenga ha necessità di sostanza e programmi seri, di programmazione turistica di qualità, di cultura e di Sindaci che amino realmente questa città, che la servano e non se ne servano.

Ecco, in questi giorni di campagna elettorale, forse riportare tutti con i piedi per terra e discutere di come restituire ai cittadini una città pulita e sicura, di quali programmi servano per aiutare i commercianti e gli artigiani a tenere aperte le loro botteghe, di come dare sicurezza e funzionalità a strutture già esistenti, ma abbandonate, è il richiamo da fare ai candidati.

5 Commenti

  1. @Valentina
    se mettiamo le foto del prima e del dopo non cambia nulla!!
    Ah si cambia che c’è un dehor enorme di un bar assegnato ad personam con bando dedicato e con affitto ridicolo !! In più manca il servizio perché gli orari molte volte non vengono rispettati!! Troppo comodo tenere aperto solo quando conviene!

  2. Brava! e non dimentichiamo anche quelle altre privatizzazioni che sono state casualmente dimenticate nell’articolo come la privatizzazione di una bella fetta del bellissimo e nuovissimo ospedale pubblico e quella dell’acquedotto pubblico!
    Ah.. no!.. che errore…quelle non le ha fatte la Guarnieri.
    Come dimenticare invece (al contrario) che i parcheggi a pagamento non sono stati appaltati a un privato come vergognosamente succede in tutti i comuni ma invece ad Albenga i proventi restano nelle casse comunali in quanto la gestione è ubblica!
    Ma in fondo si tratta di cosette di poco conto confronto al baretto in piazza o a quello del fortino.

  3. Mi pare che nell’articolo venga criticato soprattutto come sia stato affidato il bar che ad Albenga si sapeva a chi sarebbe andata la gestione ….

  4. Ma la Signora Caridi è l’addetta stampa della campagna elettorale di Cangiano? Spero sia così, se no dimostra di avere un’ obiettività pari a zero!
    Ci ricordiamo tutti com’era Piazza de Popolo fino a due anni fa?
    Perchè Signora Caridi non mette anche qualche foto della suddetta piazza ai tempi di Tabbò così forse riuscirebbe anche lei a tornare con i piedi per terra e rendersi conto che se c’è una cosa positiva che ha fatto la Guarnieri è stata proprio quella di chiudere il punto di informazione turistica che poco informava, dato che era sempre chiuso, e far aprire un bar in modo da rivitalizzare la piazza.

  5. ma è tutta colpa del commissario no????
    fino a 3 mesi fa ad albenga era tutto perfetto

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