LETTERE&INTERVENTI (di Tullio Ghiglione) – Sig.ra Guarnieri
potrebbe rispondere a due domande? Quando si fece eleggere tre anni fa aveva promesso sicurezza, ordine e pulizia degni di un paese scandinavo e tutti sanno come la città è stata ridotta.
Ora promette di far diventare pubblico l’acquedotto dicendo che dovrebbe essere eletta in quanto è riuscita ad organizzare il Comune. Di quale Comune parla?
Lo sa che per acquisire l’acquedotto il Comune dovrebbe pagare circa 6 milioni di Euro al Privato? Lo sa che bisogna pagare il privato perché lo stesso ha realizzato tubazioni che anche lei ha ordinato?
Lo sa che grazie a Vazio, Tabbò, Paliotto e Bertolotto la gestione degli acquedotti sarà unica e a direzione pubblica per tutta la provincia e i circa 6 milioni saranno pagati dal Gestore unico?
Mi sa dire dove intende e può prendere i circa 6 milioni di Euro visto che non è stata in grado di comprare neppure i fazzoletti per asciugare le lacrime ai dipendenti di EcoAlbenga: dipendenti che rischiano di perdere il posto di lavoro e prendono a singhiozzo lo stipendio grazie alla scelta brillante, sua e di Lugani, di affidarsi ad una ditta… per cui vorrei evitare di commentare.
Basta bugie. Se tutti i suoi assessori, di Forza Italia e appartenenti a liste civiche, nei tre anni in cui ha fatto il Sindaco, per vergogna di lei, via via se ne sono andati ci sarà pure una ragione?
È finita, lo creda… è finita, è ora di voltare pagina.
* Tullio Ghiglione – Ex consigliere comunale Pd Albenga
