Demolizione Fabbrica della Ghiaia, Vaccarezza: “Un nuovo corso per Albisola, vanto e orgoglio anche per la Provincia di Savona”

Oggi alle 14.30 sull’argine del torrente Rio Basco, con la demolizione della Fabbrica della Ghiaia, si chiuderà definitamente un capitolo della storia di Albisola Superiore.

Angelo Vaccarezza 2014 01“Una fabbrica che ha terminato la sua attività nel lontano 1957 e il cui ingombrante scheletro ha accolto, per decenni, tutti coloro che transitavano nell’adiacente autostrada”, commenta dichiarato il presidente Angelo Vaccarezza: “Un vecchio edificio di proprietà demaniale a cui la Provincia di Savona ha provveduto, a partire dal 2001, a garantirne sicurezza a tutela della comunità e dell’ordine pubblico. Come infatti accade in condizioni di abbandono lo stabile era diventato ricovero per vagabondi, un dormitorio improvvisato privo di ogni condizione igenica e in un contesto di incuria e grave rischio per i cittadini”.

“In questa situazione di vera emergenza la Provincia si è adoperata con azioni finalizzate alla prevenzione delle intrusioni e alla bonifica dell’area. Interventi, lo sottolineo, che sono stati realizzati ancor prima di verificare competenze e responsabilità. Un grande impegno, profuso in concerto con il Comune di Albisola Superiore, che è proseguito nel corso degli ultimi anni seguendo le progettualità che nel prossimo futuro muteranno ruolo e destinazione di questa zona”.

“Un’attenzione e un lavoro puntale che consentirà al Comune di Albisola di poter procedere, le pratiche delle concessioni sono già state evase dall’Amministrazione provinciale, in tempi rapidi. Un nuovo corso per Albisola – conclude Vaccarezza – che rappresenta anche per la Provincia di Savona motivo di vanto ed orgoglio”.