Ortovero. La vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro ha visitato questa mattina il polo scolastico di Ortovero e il nuovo asilo nido in costruzione nella frazione di Pogli, accompagnata dal sindaco Osvaldo Geddo.
Il plesso accoglie 287 alunni fra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, e continua a crescere: quest’anno alla media sono state attivate tre classi prime, con 63 nuovi iscritti. Le scuole, intitolate a Sandro Pertini dal 2006, fanno capo all’Istituto comprensivo di Alassio e raccolgono studenti da otto Comuni della valle, portati ogni giorno da due scuolabus che percorrono complessivamente un centinaio e mezzo di chilometri. Alla crescita delle iscrizioni alla secondaria ha contribuito, secondo la dirigenza scolastica, il modello didattico Dada, che assegna un’aula a ciascuna materia anziché a ciascuna classe.
Durante la visita il sindaco ha illustrato i lavori di riqualificazione del plesso, conclusi quest’anno e finanziati con i fondi del Pnrr: un milione di euro per l’adeguamento sismico dell’intero edificio, altri 350 mila per il rifacimento di mensa e cucina e per l’installazione di un ascensore. Insieme al nido, il pacchetto di interventi supera i 2,3 milioni di euro.
Il nido di Pogli, costato 960 mila euro sempre di fondi europei, sorge sull’area che ospitava la vecchia scuola elementare, poi diventata centro sociale: circa trecento metri quadrati su un solo livello, per un massimo di quaranta bambini. I lavori sono alla fase finale e in questi giorni si stanno montando gli arredi interni.
Per il Comune alla visita hanno preso parte, oltre al sindaco, la vicesindaca Mariagrazia Timo, l’assessore Fabio Capello, i consiglieri Gabriele Gastaldi e Luigi Giovane, il geometra comunale Andrea Rupo e il capogruppo di minoranza Bruno Simondo, che ha collaborato all’organizzazione dell’incontro. Presente anche il consigliere regionale Rocco Invernizzi.
La mattinata si è chiusa con una visita all’oratorio di Santa Caterina d’Alessandria e alla sede della Cooperativa Viticoltori Ingauni, la cantina sociale di Ortovero che lo scorso anno ha compiuto cinquant’anni.
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