Loano. Sono aperte da martedì, e si chiudono alle 13 del 3 dicembre, le domande per il contributo comunale sull’affitto. Il bando riguarda i canoni effettivamente pagati nel 2025 e mette a disposizione 48.516 euro, che arrivano dalla quota del Fondo sociale affitti assegnata dalla Regione Liguria al Comune per il 2026. L’anno scorso, con lo stesso fondo, le risorse erano state 30.135 euro.
Possono farne domanda i residenti nell’alloggio in affitto a Loano, con un contratto a uso abitativo primario regolarmente registrato, intestato al richiedente o a un maggiorenne del nucleo e non stipulato con parenti o affini entro il secondo grado. I due requisiti economici sono un Isee non superiore a 16.700 euro e un canone contrattuale non superiore a 8.400 euro l’anno: chi paga di più resta fuori. Sono inoltre esclusi gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica, chi possiede immobili di valore catastale superiore a 125.670 euro e chi abita in categorie catastali di pregio — A/1, A/7, A/8, A/9 e A/10 — o in case di oltre 110 metri quadrati netti, che diventano 120 per i nuclei con più di cinque componenti.
Il contributo vale il 40 per cento del canone annuo, riproporzionato ai mesi effettivamente pagati, con un minimo di 300 euro — sotto quella soglia non viene concesso — e un massimo di 2.800. Dall’importo vengono però sottratte la detrazione fiscale per l’affitto e gli altri contributi comunali eventualmente già ricevuti per lo stesso scopo, e il contributo non è cumulabile con la quota per l’affitto dell’Assegno di inclusione. Se le domande ammesse superano le risorse, le somme vengono ridotte in proporzione fra tutti gli aventi diritto.
La domanda si presenta sul modulo predisposto dal Comune — l’allegato A, cui si aggiungono l’allegato B con la dichiarazione del proprietario, quando serve, e l’allegato C per il monitoraggio abitativo — insieme al documento d’identità, all’Isee in corso di validità, al contratto registrato e alla documentazione dei pagamenti. Modulistica e bando si scaricano dal sito del Comune o si ritirano all’Ufficio relazioni con il pubblico, in piazza Italia 2, aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e il giovedì anche dalle 15 alle 16. La consegna avviene a mano all’Urp oppure via posta elettronica certificata all’indirizzo loano@peccomuneloano.it. Per chiarimenti c’è anche lo sportello di cittadinanza di via Stella 36, aperto il lunedì e il venerdì dalle 9 alle 11, che però non compila le domande.
Un’avvertenza che conviene leggere prima di mettersi al lavoro riguarda la prova dei pagamenti, che è il punto su cui le domande saltano più spesso. Gli screenshot dell’home banking non sono ammessi, e non lo sono nemmeno le ricevute prive del nome, dell’importo o della causale. Restano esclusi anche i canoni pagati da persone non residenti nell’alloggio o attraverso un conto aziendale, e non è possibile farsi accreditare il contributo su una carta prepagata.
«La casa è un bene fondamentale e garantire alle persone la possibilità di mantenerla significa tutelare non soltanto un diritto essenziale, ma anche la stabilità e la serenità dei nuclei familiari», dichiarano il sindaco Luca Lettieri e l’assessore alle politiche sociali Manuela Zunino, che invitano chi ne ha i requisiti a informarsi e a presentare domanda entro la scadenza.
