Sono aperte le candidature per l’Alassino d’Oro 2026, l’onorificenza con cui il Comune di Alassio premia le persone che hanno contribuito al bene comune, alla crescita e al prestigio della città. Le proposte devono arrivare all’Ufficio Protocollo entro il 22 novembre. La cerimonia di consegna si terrà lunedì 7 dicembre, durante le celebrazioni per il patrono Sant’Ambrogio.
A proporre un candidato possono essere cittadini, amministratori comunali, enti, organizzazioni e associazioni, comprese quelle di volontariato e di mutuo soccorso. Ogni segnalazione deve indicare nome e cognome della persona proposta e una motivazione che ne illustri i meriti.
Le candidature possono essere inviate via PEC a comune.alassio@legalmail.it, consegnate a mano all’Ufficio Protocollo nel Palazzo comunale di piazza della Libertà 3, oppure spedite con raccomandata A/R al Comune di Alassio, allo stesso indirizzo. Per le raccomandate fa fede la data di effettiva ricezione da parte dell’ente.
Il premio riguarda chi si è distinto nelle scienze, nelle lettere e nelle arti, nell’industria e nel lavoro, nella scuola e nello sport, nella cultura, nel turismo e nel commercio, nella tutela delle tradizioni alassine, nel volontariato, nel sociale, nell’assistenza, nella filantropia e nelle istituzioni. Può riconoscere anche atti di coraggio e abnegazione civica ed essere assegnato alla memoria.
L’Alassino d’Oro consiste in una medaglia d’oro accompagnata da una pergamena del Comune. Il riconoscimento richiama il Praemium Virtutis, la medaglia con cui la Repubblica di Genova premiava i propri alleati. Nell’edizione 2025 è stato conferito al comandante Giuseppe Milani e alla memoria di Alberto Giraldi.
