Albenga, cocaina e pregiudicati attorno al bar: in piazza Berlinguer questore sospende la licenza per quattordici giorni

Il questore sospende la licenza dopo i controlli della polizia locale

servizio antidroga polizia locale Albenga

Albenga. Il questore della provincia di Savona ha sospeso per quattordici giorni la licenza di somministrazione del «Caffè e Latteria Maruan», il bar di piazza Berlinguer. Il provvedimento, emesso ai sensi dell’articolo 100 del Tulps a cura della Divisione Polizia amministrativa e sociale della Questura, è stato notificato questa mattina dalla polizia locale, che ne ha reso noto il nome attraverso il Comune.

All’origine c’è una segnalazione del comando di polizia locale di Albenga, arrivata dopo numerose richieste d’intervento dei residenti della zona. Gli agenti hanno svolto un’attività di osservazione, con il supporto dell’unità cinofila antidroga, accertando che il locale è abituale luogo di ritrovo di persone pluripregiudicate e note alle forze dell’ordine perché dedite allo spaccio di stupefacenti.

Due gli episodi riferiti dalla Questura. Nel monitoraggio dell’area attorno al bar gli operatori hanno sorpreso una persona mentre nascondeva un involucro con diverse dosi di cocaina dentro una siepe poco distante dal locale; in un’altra circostanza hanno sorpreso due uomini mentre si scambiavano un involucro di cocaina e del denaro contante, e quel secondo episodio si è concluso con un arresto. L’arresto, fa sapere il Comune, è stato convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto nei confronti dell’uomo il divieto di dimora in provincia di Savona. Gli accertamenti più recenti risalgono alla scorsa settimana e sono stati condotti dal Nucleo sicurezza urbana della polizia locale.

Alla presenza assidua di pregiudicati e agli episodi di spaccio si è aggiunta, secondo la Questura, la mancata collaborazione del gestore, dal quale non è mai arrivata alcuna segnalazione. A pesare è stata anche la vicinanza di un’area giochi frequentata soprattutto da bambini.

L’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza consente al questore di sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che comunque costituisca un pericolo per l’ordine pubblico; se i fatti si ripetono, la licenza può essere revocata. È una misura con finalità esclusivamente preventiva, che prescinde dall’accertamento di eventuali responsabilità penali o amministrative del gestore. Nei mesi scorsi lo stesso strumento era stato usato per una sala scommesse di Albenga e, a metà ottobre, per un bar di Savona.

In parallelo la polizia locale ha controllato altre attività commerciali della città insieme al personale dell’Asl: in due esercizi sono state riscontrate irregolarità igienico-sanitarie, e ai titolari sono stati concessi i termini di legge per rimetterle a posto, con nuove verifiche in programma alla scadenza. Gli accertamenti, annuncia il Comune, proseguiranno in altri locali.

«La sospensione disposta dal questore rappresenta un provvedimento importante a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, che arriva a seguito di un’attività ripetuta e articolata di controllo da parte della polizia locale», afferma il sindaco Riccardo Tomatis, che sottolinea il lavoro degli agenti «che intervengono quotidianamente sul territorio, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini e svolgendo attività di verifica e prevenzione, spesso in collaborazione con le altre forze di polizia e con gli enti competenti».

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