Un’infermiera colpita al pronto soccorso del Santa Corona, contratti di luce e gas intestati a una pensionata per incassare commissioni e arresti per droga: sono alcuni degli episodi al centro dell’attività dei carabinieri nel Savonese fra il 26 ottobre e il 1° novembre 2026. Nel corso della settimana i reparti del Comando provinciale hanno identificato 1.886 persone e controllato 1.117 veicoli, nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto degli illeciti concordati presso la Prefettura in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il Comando provinciale riferisce inoltre un totale di otto persone arrestate.
Le indagini sulle aggressioni a Pietra Ligure e Carcare
A Pietra Ligure un uomo di 42 anni, proveniente dalla Lombardia, è stato denunciato con l’accusa di lesioni personali nei confronti di un’esercente una professione sanitaria. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, mentre si trovava in una fase di forte agitazione psicomotoria avrebbe sferrato un calcio a un’infermiera del pronto soccorso dell’ospedale Santa Corona, prima di essere sedato.
A Carcare, invece, un cinquantasettenne della Val Bormida è indagato per lesioni personali aggravate: nel corso di una lite per motivi di vicinato avrebbe colpito con un pugno un pensionato di 80 anni, provocandogli lievi lesioni.
Contratti energetici, truffe e furti
I carabinieri di Cengio hanno denunciato per sostituzione di persona un uomo di 67 anni e due donne di 45 e 21 anni, residenti in Piemonte e Sicilia. L’accusa è di aver intestato fraudolentemente, in più occasioni, utenze elettriche e del gas a un’ignara pensionata della Val Bormida: si sarebbero presentati come procacciatori di contratti per ottenere le commissioni riconosciute dai gestori.
A Borghetto Santo Spirito gli accertamenti dei militari hanno portato a individuare un cinquantasettenne della provincia di Lecco, indagato per truffa. Secondo gli investigatori, avrebbe indotto telefonicamente una donna di 64 anni del Savonese a effettuare più versamenti sulla propria carta ricaricabile, ottenendo complessivamente 750 euro.
La Stazione di Dego ha denunciato per furto aggravato una quarantaseienne residente nel Savonese, accusata di essersi appropriata del portafoglio di una conoscente: all’interno c’erano 250 euro e una carta bancomat, che sarebbe stata poi utilizzata per due prelievi, per un totale di altri 850 euro. A Vado Ligure è indagato per furto aggravato un ventinovenne senza fissa dimora, sospettato di aver sottratto beni di consumo per circa 100 euro da un esercizio commerciale.
Ad Albenga il Radiomobile è intervenuto su richiesta del titolare di una pizzeria. Un quarantenne residente nella piana ingauna è stato denunciato per insolvenza fraudolenta e minacce: avrebbe tentato di andarsene senza pagare il pasto e, una volta scoperto, avrebbe minacciato l’esercente.
Droga e provvedimenti di carcerazione
A Pontinvrea, durante un controllo stradale, i carabinieri hanno trovato tre grammi di cocaina già suddivisi in dosi nell’auto di un quarantaduenne della Val Bormida. La successiva perquisizione dell’abitazione ha portato al ritrovamento di un altro grammo della stessa sostanza, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 220 euro, ritenuti dagli investigatori provento dello spaccio. L’uomo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio. Le due passeggere, di 35 e 21 anni, sono state segnalate alla Prefettura per uso personale: erano in possesso rispettivamente di un grammo di cocaina e mezzo grammo di hashish.
A Savona il Nucleo operativo e radiomobile ha arrestato un ventiduenne domiciliato in città per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane, fermato in auto, aveva tentato di fuggire a piedi; nelle perquisizioni del veicolo e dell’abitazione sono stati trovati circa 50 grammi di cocaina, un bilancino e materiale per confezionare le dosi. L’episodio era stato già raccontato nei giorni scorsi. Sempre a Savona è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio un ventiseienne, trovato durante una perquisizione domiciliare con 90 grammi di hashish.
La Stazione di Savona ha inoltre eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un quarantanovenne residente nel Savonese, che deve scontare quattro anni e 18 giorni di reclusione per reati legati allo spaccio di stupefacenti. Un ventitreenne sottoposto ai domiciliari è stato invece arrestato dal Radiomobile per evasione; tre giorni dopo, nei confronti dello stesso giovane, la Stazione ha eseguito un ordine di carcerazione per la pena residua, con scadenza nell’aprile 2027.
I controlli sulle strade
Nel territorio della Compagnia di Alassio sono stati denunciati un ventiquattrenne della provincia di Savona per resistenza a pubblico ufficiale, dopo una fuga interrotta da un breve inseguimento, e un ventottenne ingauno per il rifiuto degli accertamenti sull’eventuale alterazione da sostanze stupefacenti alla guida. Per quest’ultimo sono scattati il ritiro della patente e il sequestro dell’auto. Sono i due episodi ricompresi nel bilancio dei controlli del fine settimana ad Alassio e Andora.
A Savona il Radiomobile ha denunciato un ventiduenne per il rifiuto di fornire le proprie generalità e un ventenne per false generalità e oltraggio a pubblico ufficiale. Ad Altare un trentanovenne della Val Bormida è indagato per guida senza patente reiterata nel biennio: è stato trovato alla guida nonostante la revoca del documento risalisse al 2021.
Per gli episodi ancora oggetto d’indagine, le contestazioni dovranno essere accertate dall’autorità giudiziaria e non costituiscono una dichiarazione di colpevolezza. Distinti sono i provvedimenti eseguiti per l’espiazione di pene già irrogate.
