A Finalborgo «Ho rapito Paolo Mieli», la satira di Diego Frisina su stampa e potere

Sabato 14 al Teatro delle Udienze, secondo titolo della stagione «Fuori Asse»

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Finale Ligure. Un rapimento improbabile, un ostaggio intollerante al lattosio e una crisi diplomatica internazionale: sono gli ingredienti di «Ho rapito Paolo Mieli», monologo di e con Diego Frisina, in scena sabato 14 novembre alle 21 al Teatro delle Udienze di Finalborgo. È il secondo appuntamento della stagione «Fuori Asse», ideata e organizzata da Baba Jaga Arte e Spettacolo, dopo l’apertura del 24 ottobre.

Il protagonista è un giovane dall’acuto senso critico che, sopraffatto dal senso di impotenza davanti alla faziosità dei mezzi di informazione e spaventato dalla prospettiva di una terza guerra mondiale, decide di compiere un gesto estremo: rapire il giornalista Paolo Mieli. Da novello terrorista scopre che le difficoltà sono numerose e impreviste, dal far arrivare le proprie rivendicazioni alle redazioni al preparare un cappuccino alla soia per l’ostaggio. Le cose si complicano quando il sequestro innesca una reazione geopolitica incontrollata e porta il mondo sull’orlo del conflitto: nel tentativo di fermare l’escalation che ha provocato per sbaglio, il rapitore finisce per scoprire l’intreccio che lega la stampa al potere politico e finanziario.

Scritto e interpretato da Frisina, con la regia dello stesso autore e di Mario Pizzuti, lo spettacolo è una coproduzione Fortezza Est, ha vinto il festival Inventaria 2025 ed è fra i vincitori del bando «Pillole #tuttoin12minuti» 2024. Il tema lo colloca dentro il filo conduttore della stagione, dedicata al rapporto fra l’individuo e i sistemi con cui si confronta ogni giorno.

La serata fa parte anche del circuito Spirali, la rete finanziata dalla Regione Liguria che mette in collegamento il Teatro dell’Ortica e il Teatro Garage di Genova, il Teatro Sipario Strappato di Arenzano, i Cattivi Maestri di Savona e il Teatro delle Udienze.

I biglietti costano dagli 8 ai 15 euro e si prenotano sul sito di Baba Jaga o al numero 351 5699339, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19; sono disponibili carnet da tre spettacoli, sconti e riduzioni. La biglietteria del Palazzo del Tribunale apre alle 20.30 e conviene arrivare almeno dieci minuti prima dell’inizio. I posti sono limitati, l’ingresso è consigliato a partire dai 16 anni e la sala si trova al secondo piano senza ascensore: per esigenze di accessibilità si può contattare l’organizzazione.

La stagione 2026/2027 è realizzata con il sostegno della Fondazione Agostino De Mari e si svolge all’interno del Centro culturale Palazzo del Tribunale, progetto promosso dal Comune di Finale Ligure e sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo con il bando Space_24.

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