Savona. La Provincia di Savona spenderà 1.342 euro per cancellare le scritte comparse con la vernice spray rossa sulle vetrate e sugli infissi del piano terra di Palazzo Nervi, la sede dell’ente in via Sormano 12. L’intervento è stato affidato alla ditta Domopul di Savona con una determinazione firmata ieri dal dirigente del Settore Affari Generali, Risorse Umane e Finanziarie, Alessio Canepa.
Non è un lavoro da normale pulizia, e per questo non ricade nel contratto già in corso con l’impresa che ha in carico il servizio: togliere la vernice spray dal vetro e dai telai richiede prodotti specifici e tecniche adeguate, perché le scritte vanno eliminate senza danneggiare le superfici.
L’imbrattamento risale alla notte fra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre, quando le vetrate del piano terra e quelle della sala Caduti di Nassiriya sono state coperte di scritte a vernice rossa contro le tasse, l’identità digitale, i vaccini associati al 5G e l’anidride carbonica, accompagnate dal simbolo delle due V incrociate del movimento no vax «ViVi».
