Un kitesurfista soccorso davanti a Spotorno, un secondo allarme risolto dopo aver accertato il rientro a terra dello sportivo e le operazioni per un motopesca semiaffondato nel porto di Finale Ligure: sono gli interventi seguiti nel fine settimana dalla Capitaneria di porto di Savona.
Il soccorso davanti a Spotorno e l’allarme a Capo Noli
Sabato 31 ottobre, durante un pattugliamento, la motovedetta CP 863 della Guardia Costiera ha individuato un kitesurfista in difficoltà nel tratto di mare davanti a Spotorno. L’equipaggio lo ha recuperato e portato a bordo, per poi sbarcarlo in sicurezza sul litorale di Noli. L’uomo era in buone condizioni di salute e non ha avuto bisogno di assistenza medica.
Poco dopo, una segnalazione arrivata alla sala operativa attraverso il 112 ha fatto scattare nuove verifiche: un’attrezzatura da kitesurf era alla deriva a circa 300 metri da Capo Noli e non era possibile stabilire se ci fosse una persona in mare.
La CP 863 è stata inviata nella zona. Gli accertamenti hanno consentito di verificare che anche il secondo kitesurfista aveva raggiunto autonomamente la costa ed era in buone condizioni di salute. L’emergenza è quindi cessata.
Il motopesca semiaffondato a Finale
Nel corso del fine settimana la Capitaneria ha seguito anche le operazioni di recupero e messa in sicurezza di un motopesca ormeggiato nel porto di Capo San Donato, a Finale Ligure, e semiaffondato nelle prime ore del 31 ottobre. Sono stati avviati accertamenti tecnici per ricostruire la dinamica e individuare le cause dell’accaduto.
