Ortovero, operativa la nuova rete irrigua: quattro chilometri di condotte per ridurre le perdite

Impianto già collaudato, finanziato dal PSR ligure. Il Consorzio presenta le opere che sostituiscono l’irrigazione per scorrimento e sostengono le coltivazioni del territorio.

Il taglio del nastro della nuova rete irrigua di Ortovero
Il taglio del nastro della nuova rete irrigua di Ortovero.

Ortovero. È già collaudata e operativa la nuova rete irrigua del Consorzio di Ortovero, realizzata con un investimento di circa 1,2 milioni di euro finanziato dal Programma di sviluppo rurale 2014–2022 della Regione Liguria. L’impianto serve attualmente circa 80 utenze, mentre sono oltre venti le nuove richieste di allaccio annunciate dal Consorzio.

L’intervento comprende la ricostruzione della briglia di derivazione delle acque dal torrente Arroscia, una stazione di pompaggio e oltre quattro chilometri di condotte principali. Le nuove opere sostituiscono il sistema tradizionale di irrigazione per scorrimento con una distribuzione in tubazione.

Il cambiamento punta a garantire continuità nell’approvvigionamento e a ridurre le perdite d’acqua dei canali aperti, i beudi e i ritani. Secondo il Consorzio, la maggiore funzionalità della rete permette inoltre di mantenere coltivabili terreni pianeggianti e ben esposti, contrastandone l’abbandono e valorizzandoli sotto il profilo agricolo ed economico.

Il Consorzio, guidato dal presidente Mario Buccella e dal Consiglio direttivo, serve storicamente oltre 50 ettari di terreni agricoli nel capoluogo. Il completamento dei lavori è stato presentato all’Enoteca Regionale della Liguria di Ortovero, dopo una visita alla briglia e alla stazione di pompaggio. All’incontro ha partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana.

«È stato un impegno gravoso portato a termine dal Consorzio nell’interesse dell’agricoltura ortoverese», dichiara Buccella, che ringrazia per il contributo al progetto il Consiglio, i professionisti, l’impresa Saisef S.p.A. di Mondovì, in provincia di Cuneo, la Cia di Savona e il Comune. Saisef, attiva dal 1924, opera nelle infrastrutture e nell’edilizia, con attività anche nei settori dell’energia, dell’ambiente e della produzione di materiali per le costruzioni.

Il finanziamento della modernizzazione era stato annunciato nel dicembre 2021, con la copertura del progetto da 1,2 milioni attraverso il PSR regionale. Già allora il Consorzio indicava come obiettivi il rinnovo delle opere di presa e il superamento della distribuzione per scorrimento.

Il sindaco Osvaldo Geddo, che ha seguito il percorso prima come direttore della Cia Savona e poi come amministratore comunale, sottolinea il valore dell’investimento per il territorio: «Si tratta di un’opera davvero importante per l’economia agricola», afferma, rinnovando i ringraziamenti al Consorzio, alla Regione e ai soggetti che hanno collaborato alla realizzazione.

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