Savona. Un mercato immobiliare che tiene, ma con differenze marcate fra costa, capoluogo ed entroterra: è il quadro tracciato da Fiaip Monitora Savona, edizione ottobre 2026. Le compravendite esaminate dagli associati e le quotazioni raccolte dalla federazione descrivono una provincia in cui la vicinanza al mare continua a pesare, mentre stato degli edifici, costi di ristrutturazione ed efficienza energetica incidono sempre più sulle scelte degli acquirenti.
«Una provincia solida, capace di offrire opportunità molto diverse tra loro a seconda della zona», afferma Laura Tiloca, presidente provinciale Fiaip Savona. La Federazione italiana agenti immobiliari professionali raccoglie nel rapporto le rilevazioni dei propri associati: gli importi delle singole vendite e le medie del campione riguardano le operazioni censite, mentre le tabelle esprimono intervalli indicativi in euro per metro quadro commerciale.
Savona: posizione, condizioni e costi di recupero
Nel capoluogo, secondo Tiloca, la posizione resta importante ma non basta a spiegare le differenze di prezzo. I costi per riordinare un’abitazione e migliorarne le prestazioni energetiche sono diventati elementi determinanti nella formazione del valore. La federazione indica nella rigenerazione urbana e nelle opportunità di lavoro due condizioni per consolidare l’attrattività della città anche per famiglie e lavoratori.
La tabella residenziale dell’osservatorio distingue gli immobili nuovi, ristrutturati, abitabili e da ristrutturare. Ecco alcuni intervalli relativi alla sola categoria “abitabile/buono”, espressi in euro per metro quadro commerciale.
| Zona di Savona | Minimo €/mq | Massimo €/mq |
|---|---|---|
| Fornaci | 1.800 | 2.700 |
| Legino-Zinola | 1.400 | 1.800 |
| Villetta | 1.300 | 1.700 |
| Lavagnola | 1.200 | 1.400 |
Il peso dello stato conservativo e dell’efficienza energetica era già emerso nella precedente rilevazione Fiaip sul capoluogo.
Vado, Quiliano e la Riviera: mercati e budget diversi
A Vado Ligure, nelle compravendite del primo semestre 2026 citate da Fiaip, gli immobili da ristrutturare del centro storico si collocano attorno ai 55–90 mila euro. Il campione comprende anche bilocali e trilocali di nuova edificazione tra via Ferraris e via Sabazia fra 150 e 210 mila euro e un quadrilocale di pregio a Vado Centro venduto a 427.500 euro. Sono esempi di abitazioni diverse, capaci di intercettare sia la domanda di prima casa sia quella di seconda abitazione.
Per Quiliano, la federazione sottolinea la ricerca di tranquillità e spazi esterni mantenendo la vicinanza ai servizi e al mare. Le operazioni riportate spaziano dai 92 mila euro per un appartamento da riordinare ai 260 mila per una casa semindipendente ristrutturata.
Nel tratto di Riviera fra Finalese e Laigueglia, il prezzo medio delle transazioni analizzate è attorno a 345 mila euro. Nel campione si passa dagli 85 mila euro di un monolocale a Borghetto Santo Spirito agli 850 mila di un quadrilocale fronte mare a Finale Marina. Laigueglia e Varigotti sono indicate fra le località di maggior pregio; Borghetto, con nove compravendite censite, registra un prezzo medio di circa 196 mila euro, mentre centro ed entroterra di Finale si collocano attorno ai 267 mila. Queste medie risentono delle caratteristiche e delle dimensioni delle case effettivamente vendute.
Verso levante, a Varazze la vicinanza alla spiaggia e la vista mare restano decisive: per gli immobili da ristrutturare nelle zone semicentrali a 600–700 metri dal mare Fiaip indica 2.800–3.000 euro al metro quadro. A Piani di Invrea, le quotazioni riportate vanno dai 3.000–3.500 euro della parte alta a oltre 5.000 nella parte bassa con vista diretta sul mare.
L’entroterra e la domanda di spazi esterni
La rilevazione sul primo semestre comprende anche case, ville e appartamenti nell’entroterra, da Osiglia a Stella, da Sassello a Millesimo, passando per Cairo Montenotte, Cengio, Murialdo e Calizzano. Gli esempi citati vanno da 17 mila euro per un’abitazione indipendente completamente da ristrutturare a 270 mila per ville con giardino e piscina.
Secondo gli agenti Fiaip, questo patrimonio incontra l’interesse di acquirenti austriaci, olandesi e francesi, in particolare nell’area di Osiglia, ma anche di famiglie italiane alla ricerca di spazi esterni. Tiloca richiama la diversa natura dei mercati: acquistare in città o in Val Bormida significa scegliere combinazioni differenti di servizi, lavoro, spazio e ambiente, che non possono essere ridotte al solo divario di prezzo.
Il presidente del Centro Studi Fiaip, Leonardo Piccoli, precisa che le quotazioni dell’osservatorio offrono indicazioni di larga massima e non sostituiscono la valutazione del singolo immobile. Il rapporto assume come riferimento ordinario appartamenti residenziali di circa 80–90 metri quadri: stato, pertinenze, posizione e caratteristiche specifiche restano essenziali per attribuire un valore a una casa.

