Risparmio postale, nel Savonese quasi 1,7 miliardi di euro in buoni e libretti

Savona seconda in Liguria per saldo complessivo e prima per incidenza dei buoni fruttiferi: il 77,8% del risparmio postale provinciale, contro il 71,9% regionale.

Insegna gialla e blu di Poste Italiane all’esterno di un ufficio postale

Savona. Quasi 1,7 miliardi di euro: è il saldo complessivo dei buoni fruttiferi e dei libretti di risparmio postale in provincia di Savona al 30 giugno 2026. I dati diffusi da Poste Italiane alla vigilia della Giornata mondiale del risparmio, che ricorre il 31 ottobre, indicano 1,32 miliardi nei buoni e 375 milioni nei libretti.

La provincia raccoglie circa il 22,2% del risparmio postale ligure e si colloca al secondo posto per saldo complessivo, dopo Genova e davanti a La Spezia e Imperia.

Il primato savonese riguarda invece il peso dei buoni rispetto al totale provinciale: secondo Poste, la loro incidenza raggiunge il 77,8%, contro una media regionale del 71,9%. La differenza è di 5,9 punti percentuali: nel Savonese, dunque, oltre tre quarti delle somme detenute nelle due forme di risparmio postale sono concentrate nei buoni.

In tutta la Liguria il saldo ammonta a circa 7,62 miliardi di euro, suddivisi tra 5,48 miliardi nei buoni fruttiferi e 2,14 miliardi nei libretti.

Entrambi gli strumenti sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti, garantiti dallo Stato italiano e distribuiti da Poste Italiane. I libretti sono strumenti di deposito; i buoni prevedono durate e rendimenti diversi a seconda della tipologia sottoscritta.

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