Albenga, Lugani chiede un piano di pulizia dei tombini: «Via Patrioti è un caso limite»

Chiesto un sopralluogo sul collegamento dei pozzetti alla rete di via Vecchia Morella

albenga-via-patrioti-allagamento-2

Albenga. Una programmazione della pulizia di tombini e caditoie estesa a tutta la città e da completare prima del periodo delle precipitazioni più intense, e un sopralluogo tecnico su via Patrioti, dove il problema non sarebbe soltanto di manutenzione: è la richiesta che il capogruppo di minoranza in Consiglio comunale Guido Lugani rivolge all’amministrazione dopo le piogge del 20 e 21 ottobre, quando nelle ore più intense molte vie cittadine erano rimaste temporaneamente inagibili per gli allagamenti. «Servono interventi strutturali, ma anche una manutenzione ordinaria regolare», afferma.

Il consigliere parte dai video circolati sui social, nei quali si vedono alcuni cittadini intervenire per favorire il deflusso dell’acqua. «Il loro impegno è prezioso, ma il Comune deve garantire questo servizio con continuità, senza aspettare che siano i cittadini a intervenire durante gli allagamenti».

Dentro questo quadro, via Patrioti è per Lugani un caso a sé, perché alla manutenzione si aggiungerebbe una criticità della rete: «I tombini ci sono, ma alcuni pozzetti risulterebbero ciechi o collegati a tratti senza sbocco nella rete di deflusso. Qui la sola pulizia non sarebbe sufficiente: occorre verificare i collegamenti e mettere i pozzetti nelle condizioni di svolgere la loro funzione». Le conseguenze, aggiunge, ricadono su pedoni, residenti ed esercenti: «Durante le piogge l’acqua ristagna e allaga i passaggi pedonali, costringendo le persone ad attraversare altrove, con maggiori rischi. Le attività devono inoltre fare i conti con l’acqua che arriva a entrare nei locali dalle vetrine».

La proposta operativa è circoscritta: un sopralluogo dell’ente per verificare il collegamento dei pozzetti alla rete presente in via Vecchia Morella, con un tratto di scavo che secondo il consigliere sarebbe di circa dieci-quindici metri. «Accertata la fattibilità, l’amministrazione indichi tempi certi per realizzare l’intervento». Lugani richiama anche chi su quella strada ha investito: «Negli ultimi anni alcuni imprenditori hanno riaperto attività commerciali e di servizio. Il Comune deve accompagnare questo impegno garantendo condizioni adeguate di sicurezza e manutenzione».

Sul capitolo manutenzioni il Consiglio comunale si è espresso giovedì scorso, ratificando la variazione di bilancio che porta 200mila euro in più sul capitolo degli oneri di urbanizzazione, destinati per metà alle manutenzioni ordinarie e per metà a quelle straordinarie. Sullo stesso episodio di maltempo il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Jan Casella aveva chiesto alla Regione vasche di espansione e risorse per la pulizia dei fossati nella piana.

Annuncio affiliato