Savona. La Regione è disponibile a finanziare il 50% della riqualificazione del Bacigalupo, ma il Comune deve completare gli atti relativi alla propria quota: è la posizione di Rocco Invernizzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, che interviene sull’assenza dello stadio savonese dall’ultimo pacchetto di finanziamenti agli impianti sportivi. «Nessuna esclusione, servono gli impegni formali per procedere», afferma.
Secondo Invernizzi, la disponibilità regionale era stata riconosciuta dal Comune il 28 luglio, ma la documentazione sul cofinanziamento comunale non sarebbe arrivata in tempo per l’ultima riunione del Comitato del Fondo strategico regionale. Il capogruppo indica in particolare gli atti di bilancio e gli adempimenti relativi al Programma triennale delle opere pubbliche.
«La Regione non ha mai chiuso le porte al progetto del Bacigalupo, anzi ha manifestato concretamente la volontà di sostenerlo, tenendo conto anche dell’aumento dei costi rispetto alle previsioni iniziali», sostiene. Per Invernizzi, prima dell’approvazione del contributo occorre formalizzare la copertura della quota comunale.
Il confronto si inserisce nell’ultima tranche 2026 del Fondo strategico regionale. I cinque impianti calcistici richiamati nel dibattito — Cige di Genova, Rizzo di Cairo Montenotte, campo comunale di Borgio Verezzi, Mazzucco di Noli e Bottai di Riva Trigoso, a Sestri Levante — valgono complessivamente 3.978.000 euro di lavori, dei quali 2.784.600 a carico della Regione e 1.193.400 dei Comuni. La quota regionale per questi interventi è del 70%; il Bacigalupo non figura nell’elenco.
Invernizzi respinge quindi la lettura di una scelta politica contro Savona. «Le regole valgono per tutti i Comuni. La Regione riceve ogni anno numerose richieste di finanziamento e può candidare soltanto progetti esecutivi completi, in regola sotto il profilo tecnico e finanziario», dichiara. Il consigliere riferisce inoltre di un’interlocuzione costante tra uffici regionali e comunali per completare il percorso amministrativo.
«Il Bacigalupo è un impianto importante per la città e per tutto il territorio savonese», conclude il capogruppo, chiedendo al Comune di portare a termine gli adempimenti. La disponibilità al cofinanziamento rivendicata da Invernizzi resta distinta dall’approvazione del contributo, che il consigliere subordina al completamento della documentazione.
