Genova Smart Week, dal 30 novembre la dodicesima edizione: «Smart Together»

Quattro i temi attorno a cui si articolano le conferenze, ospitate nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi: città digitale, smart mobility, rigenerazione urbana e il rapporto fra città, mare e porto. Previsti eventi divulgativi per scuole e cittadini e un contest nazionale per le startup.

Genova porto antico da alta visuale

Genova. Dal 30 novembre al 4 dicembre torna la Genova Smart Week, alla dodicesima edizione, quest’anno intitolata «Smart Together». La promuovono l’Associazione Genova Smart City e il Comune di Genova, con il supporto tecnico di Clickutility Team, come tavolo di confronto nazionale e internazionale sullo sviluppo di città intelligenti, sostenibili e inclusive.

Le conferenze si tengono come sempre nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, in via Garibaldi, e si articolano attorno a quattro temi: città digitale, smart mobility, rigenerazione urbana e il rapporto fra città, mare e porto. A confrontarsi saranno imprese pubbliche e private, start-up e spin-off, associazioni nazionali e internazionali, enti locali italiani ed europei con le proprie esperienze, università e istituti di ricerca, oltre a realtà attive nei settori dell’ambiente, dell’energia, della mobilità, della cultura e del turismo.

Accanto ai convegni, ai workshop e agli spazi espositivi sono previsti eventi divulgativi rivolti a scuole e cittadini, che come lo scorso anno toccheranno anche il levante, il ponente e l’entroterra genovese, e un nuovo contest nazionale per le startup organizzato da Fondazione Genova Startup, Cybertribu e Clickutility Team.

«Una città intelligente non è soltanto una città tecnologicamente avanzata, ma una città capace di migliorare la qualità della vita, ridurre le disuguaglianze, rendere più accessibili i servizi e valorizzare il proprio territorio», dichiara Francesca Coppola, assessora all’Urbanistica e alla Smart City del Comune di Genova. «Il tema di quest’anno, Smart Together, richiama proprio la necessità di costruire questo cambiamento insieme, attraverso il dialogo tra istituzioni, imprese, ricerca e cittadini».

«Smart Together non è solo il titolo di questa edizione, è un metodo di lavoro», sostiene Nicola Valentino Canessa, presidente dell’Associazione Genova Smart City. «Nessuna città diventa intelligente da sola, servono alleanze stabili tra amministrazioni, municipi, università, imprese, startup e cittadini, capaci di trasformare la sperimentazione in servizi concreti e duraturi. Quest’anno parleremo delle connessioni invisibili, come dati, energia, intelligenza artificiale, ma anche di quelle tangibili come lo spazio pubblico, il rapporto tra porto e città, il modo in cui ci muoviamo».

L’edizione del 2025 ha raccolto quasi diecimila partecipanti fra convegni ed eventi di piazza, con 188 relatori e 93 partner e circa 450mila utenti raggiunti attraverso i canali di comunicazione; nel 2024 le presenze erano state oltre ottomila. Cambia però la durata: l’anno scorso la rassegna occupava sette giorni, dal 17 al 23 novembre, mentre quest’anno si concentra nei cinque giorni feriali fra lunedì e venerdì.

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