Savona. Un museo diffuso fatto di mattoncini, da attraversare una tappa dopo l’altra: sabato 24 e domenica 25 ottobre torna il Savona Brick Festival, alla terza edizione, con un percorso di sei tappe nel centro storico. Promosso e sostenuto dal Comune, è organizzato da Marco Munì di #CostruireInsieme insieme a Ese – Scuola Edile.
Si parte dal Palazzo Comunale, in piazza Sisto IV, dove la Londra degli anni Venti di Silvio Giovetti è esposta per intero, accanto alle opere del savonese Ruggero Francia e, per la prima volta al festival, a quelle del collettivo Liguria Bricks, con una Genova ricostruita mattoncino su mattoncino. Nell’Aula Magna del liceo artistico Chiabrera-Martini, con ingresso da via Manzoni e uscita da via Aonzo, Alex Bonelli presenta le nuove opere ispirate al Signore degli Anelli, Giuseppe Fraccalvieri porta la Valle Oscura — un diorama horror lungo quattro metri — e Antonio Mortola espone la sua antica Roma, ora completa; novità di quest’anno il diorama natalizio di Marco Pozzi, mentre nel cortile, condiviso con il liceo Della Rovere e l’istituto Boselli-Alberti-Mazzini-Da Vinci, c’è la Brick Fire Station di Ario Gavore e Simone Isaia, una caserma dei pompieri monumentale.
Terza tappa le vetrine di via Pia, allestite a tema dai negozi lungo tutta la via. Poi gli spazi di Futura – Cantiere Plurale, a Palazzo della Rovere in piazza del Duomo, e l’atrio della Pinacoteca Civica a Palazzo Gavotti, in piazza Chabrol: le due sedi ospitano insieme sette opere fra le più rappresentative di Luca Petraglia, costruttore apprezzato in Italia e all’estero, che torna a Savona. Il giro si chiude dov’era cominciato, in piazza Sisto IV, con il mercatino di fantasy, collezionismo e artigianato.
In piazza Sisto IV e in via Manzoni si trovano l’infopoint, dove si ritira il ticket d’ingresso con un’offerta a sostegno dell’organizzazione, e l’area gioco guidata da Andrea «Brickoso» Caboni, che propone anche una caccia al tesoro per le vie del centro.
«I primi due anni sono stati un successo, la manifestazione cresce di anno in anno, i mattoncini Lego uniscono generazioni diverse, stimolano la fantasia e la creatività e spingono a vivere questa esperienza stando insieme senza perdere la capacità di stupirsi», dichiara la vicesindaca e assessora agli Eventi Elisa Di Padova. «Il Savona Brick Festival vuole rendere la città un museo diffuso: un percorso in cui le opere di mattoncini dialogano con i luoghi che le ospitano e invitano il pubblico a riscoprire il centro storico; dal 2024 è entrato a pieno titolo tra gli eventi attrattivi della città, anche in grado di coinvolgere cittadini di ogni età e flussi di visitatori nell’ottica della destagionalizzazione dell’offerta turistica».
La prima edizione, nel novembre 2024, si svolse nel solo liceo Chiabrera-Martini e raccolse oltre quattromila visitatori; l’anno scorso il festival si era già allargato alle sei tappe del centro storico. Lo stesso organizzatore cura ad Albenga AlbengaBrick, giunto a gennaio alla sesta edizione.


