Savona. Le imprese della provincia di Savona prevedono 4.590 entrate nel trimestre ottobre-dicembre, di cui 1.680 nel solo mese di ottobre: l’8,8% in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Sono i dati dell’elaborazione della Camera di commercio Riviere di Liguria sul sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere con il Ministero del Lavoro. Nello stesso mese le previsioni occupazionali in Liguria si attestano sulle 11.480 unità, mentre a livello nazionale i lavoratori ricercati dalle imprese sono 539.080.
Il dato che pesa di più è però un altro: nel 45,1% dei casi le imprese savonesi prevedono difficoltà a trovare i profili desiderati. Per mancanza di candidati nel 26,9% dei casi, per preparazione inadeguata nel 14,8%, per altri motivi nel 3,4%. Per il 60,6% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore.
Quanto alla qualità dei contratti, soltanto il 19% delle entrate previste sarà stabile, cioè a tempo indeterminato o in apprendistato: l’81% sarà a termine, con contratti a tempo determinato o di durata predefinita. Le assunzioni si concentreranno per il 64,3% nei servizi, per il 28% nell’industria comprese le costruzioni e per il 7,7% nel settore primario; il 68% riguarderà imprese con meno di cinquanta dipendenti.
A dirigenti, specialisti e tecnici è destinato l’11% delle entrate, quota inferiore alla media nazionale del 17%, e l’8,9% andrà a personale con un titolo terziario, laurea o Its. Il 31,7% delle entrate interesserà giovani con meno di trent’anni, il 26% personale straniero e il 13,7% personale femminile.
Le imprese che prevedono assunzioni sono il 13,8% del totale, e le tre figure professionali più richieste concentrano il 38,8% delle entrate complessive: in testa restano le professioni qualificate nelle attività ricettive e della ristorazione, con 270 entrate nel mese, mentre la professione in maggiore crescita è quella dei conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento, con 160 entrate.
