Loano. Si è costituito in questi giorni il gruppo del controllo di vicinato della zona di Castagnabanca: ne fanno parte tredici membri. Con il nuovo nucleo salgono a quindici i gruppi residenziali e a venti quelli complessivamente attivi a Loano, per un totale di circa quattrocento cittadini coinvolti. Erano diciannove a febbraio, quando era nato il gruppo di San Damiano.
«Un risultato che testimonia l’efficacia di questo strumento di cittadinanza attiva, capace di favorire la collaborazione tra residenti e istituzioni e di contribuire alla sicurezza urbana», affermano il sindaco Luca Lettieri e il comandante della polizia locale Gianluigi Soro. «I partecipanti svolgono una semplice ma importante attività di osservazione degli spazi intorno alle proprie abitazioni e alle attività commerciali, segnalando alla polizia locale eventuali movimenti sospetti o la presenza di persone che potrebbero essere coinvolte in furti e truffe. Segnalazioni tempestive e mirate consentono alle forze dell’ordine di intervenire con maggiore efficacia».
Il controllo di vicinato è uno strumento di prevenzione che si regge sulla partecipazione dei residenti di una determinata zona e sulla loro collaborazione con le forze di polizia statali e locali, attraverso la sorveglianza informale, il contatto fra vicini e la diffusione di buone pratiche. A chi abita nell’area interessata è chiesto soltanto di alzare il livello di attenzione, a partire dal «far sapere» che gli abitanti della zona sono attenti e consapevoli di ciò che accade intorno a loro. «A nessuno viene chiesto di fare eroismi, ronde o intervenire attivamente in caso di necessità», sottolineano Lettieri e Soro. «A tutti invece è richiesto di prestare maggiore attenzione a chi passa per le strade nonché alle situazioni anomale che possono saltare all’occhio o generare apprensione ed allarme».
Dieci anni di Tavolo della sicurezza
Il progetto loanese ha una storia lunga un decennio: il Tavolo della sicurezza nasce nel 2016, quando era sindaco Luigi Pignocca, e l’anno successivo prende avvio la sperimentazione del controllo di vicinato. Nell’aprile 2023 si aggiunge il primo gruppo composto interamente da commercianti, che sorveglia i caruggetti orbi e le vie confinanti e si affianca ai dieci gruppi di residenti allora attivi: in tre anni e mezzo i gruppi sono quasi raddoppiati.
Chi è interessato a creare un gruppo o a entrare in uno di quelli esistenti può scrivere alla polizia municipale; le informazioni sono sul sito del Comune.
