Loano, Sylos Labini torna in città per presentare «Le Città Identitarie»: il libro che racconta i Doria e la madre di Garibaldi

Sabato 24 ottobre alle 17 nella sala consiliare di Palazzo Doria: con l'autore intervengono il sindaco Luca Lettieri, lo storico Luca Palazzo, il regista loanese Giorgio Molteni e la storica Elisa Bruzzone, modera il giornalista di Rai Tgr Liguria Marco Gervino

Il Festival Città Identitarie in piazza Italia a Loano nell’agosto 2023 (Crediti: foto archivio Comune di Loano)
Il Festival Città Identitarie in piazza Italia a Loano nell’agosto 2023 (Crediti: foto archivio Comune di Loano)

Loano. Edoardo Sylos Labini torna a Loano per presentare «Le Città Identitarie. Luoghi e personaggi che hanno fatto la storia della provincia italiana», il libro edito da Rai Libri che nasce dall’omonimo progetto di cui è ideatore e curatore. L’appuntamento è per sabato 24 ottobre alle 17 nella sala consiliare di Palazzo Doria, in piazza Italia 2.

Con l’autore interverranno il sindaco Luca Lettieri, lo storico Luca Palazzo, il regista Giorgio Molteni, loanese, e la storica Elisa Bruzzone; a moderare l’incontro sarà Marco Gervino, giornalista della Tgr Liguria.

Il volume è un viaggio in venti tappe, una per ogni regione, fra i centri di provincia e i personaggi che vi sono nati o vi hanno lasciato un segno: dalla Lucca di Puccini all’Aquila di Celestino V, dalla Ferrara di Lucrezia Borgia alla Trieste di Italo Svevo, dalla Catania di Verga e Bellini alla Maddalena di Garibaldi, passando per Pomezia, città natale dell’autore, Rovereto, Sorrento, Lecce, Ascoli, Pavia, Chioggia, Casale Monferrato, Potenza, Campobasso, Cervinia, Norcia e Pizzo. Per la Liguria la città scelta è Loano, raccontata attraverso i suoi luoghi, le sue tradizioni e due figure della storia italiana: l’ammiraglio Gian Andrea Doria, conte di Loano, che guidò parte della flotta cristiana nella battaglia di Lepanto, e Maria Rosa Nicoletta Raimondi, la madre di Giuseppe Garibaldi, nata nella casa di via Garibaldi.

Il progetto «Città Identitarie» nasce dal programma di Rai Cultura condotto dallo stesso Sylos Labini su Rai 3, «Radix», e prosegue con un format settimanale su Isoradio; i festival e gli eventi sono organizzati da RG Produzioni con la Fondazione Città Identitarie Ets, che ha sede a Roma e mette in rete centinaia di Comuni italiani con l’obiettivo di valorizzare storia, arte e simboli identitari dei piccoli centri. Attore, regista e giornalista, nato a Pomezia nel 1971, Sylos Labini ha fondato nel 2018 l’associazione CulturaIdentità, di cui dirige la rivista, è presidente della Fondazione e dirige i Festival delle Città Identitarie, arrivati alla dodicesima edizione.

Loano era entrata nel circuito nell’estate del 2023, quando piazza Italia aveva ospitato la nona edizione del festival, dal 22 al 24 agosto: tre serate costruite attorno al passato marinaro della città, con Sylos Labini che vestì i panni di Gian Andrea Doria davanti al palazzo cinquecentesco dei Doria, e una serata finale dedicata proprio a Lepanto.

Annuncio affiliato