Conferenza dei sindaci di Ats, Tomatis chiede un incontro ad Albenga con Russo, Lambertini e De Vincenzi

La richiesta arriva in vista della prima riunione dell'organismo. «Albenga rappresenta un punto di riferimento per un'area vasta del Ponente savonese e dell'entroterra, anche per i servizi sociosanitari»

Riccardo Tomatis sindaco di Albenga con la fascia tricolore

Albenga. In vista della prima riunione della Conferenza dei sindaci di Ats Liguria, il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis ha scritto ai sindaci del territorio savonese che ne sono referenti — Marco Russo (Savona), Paolo Lambertini (Cairo Montenotte) e Luigi De Vincenzi (Pietra Ligure) — chiedendo la disponibilità a un incontro ad Albenga per condividere le principali istanze e criticità della città, dei Comuni limitrofi e dell’entroterra.

«La Conferenza dei sindaci è chiamata a confrontarsi su questioni che riguardano l’intero territorio e che incidono direttamente sulla vita dei cittadini — afferma Tomatis —. È quindi fondamentale che le esigenze di tutti i comprensori siano conosciute e tenute in considerazione, indipendentemente dalla presenza diretta dei singoli Comuni nell’organismo».

Il sindaco rivendica il lavoro svolto in questi anni sulla sanità regionale: «Abbiamo mantenuto un dialogo costante con le associazioni e i comitati impegnati su questi temi, facendoci promotori di numerose iniziative e battaglie a tutela dell’intero comprensorio. Lo abbiamo fatto con posizioni chiare e coerenti, coinvolgendo cittadini e amministrazioni comunali e assumendo, quando necessario, un ruolo di impulso e coordinamento delle istanze del territorio».

«Albenga rappresenta un punto di riferimento per un’area vasta del Ponente savonese e dell’entroterra, anche in relazione ai servizi e alle necessità di carattere sociosanitario — prosegue —. Per questo è importante che le specificità locali, le criticità riscontrate e le istanze delle amministrazioni comunali trovino adeguato ascolto nei lavori della Conferenza».

L’incontro proposto, conclude Tomatis, «vuole essere un’occasione concreta per illustrare le esigenze del comprensorio e favorire un confronto diretto prima dell’avvio dei lavori della Conferenza. Riteniamo infatti fondamentale che i sindaci chiamati a rappresentare il territorio possano conoscere in modo puntuale le esigenze delle diverse realtà locali e farsene portavoce nelle sedi opportune».

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