Finalborgo, il Teatro delle Udienze apre la stagione con «Il figlio migliore»: spettacolo e incontro gratuiti

Sabato 24 ottobre la nuova stagione «Fuori asse» si inaugura alle 20.30 con la Compagnia Enrico Lombardi/Quinta Parete; nel pomeriggio, ai Bagni Boncardo, un confronto pubblico sul rapporto fra genitori e figli con disabilità

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Finale Ligure. Il Teatro delle Udienze di Finalborgo inaugura sabato 24 ottobre alle 20.30 la stagione 2026/2027 con «Il figlio migliore» della Compagnia Enrico Lombardi/Quinta Parete. Lo spettacolo è a ingresso gratuito ed è preceduto, nel pomeriggio, da un incontro pubblico dedicato al rapporto fra genitori e figli quando i figli sono persone con disabilità.

Scritto e diretto da Enrico Lombardi e interpretato da Matteo Carnevali e Andrea Poggi, lo spettacolo porta in scena un padre e un figlio alle prese con una quotidianità apparentemente normalissima, nella quale anche i gesti più semplici possono trasformarsi in sfide imprevedibili: un lavoro di teatro contemporaneo che alterna intensità emotiva e situazioni esilaranti, con un linguaggio fisico e un’ironia a tratti quasi clowneristica.

Poggi, performer con disabilità, interpreta il figlio. La disabilità, precisano gli organizzatori, «non è il tema centrale dello spettacolo, ma una componente del suo linguaggio», attraverso cui interrogare le dinamiche di ogni relazione fra genitori e figli: l’affetto, la protezione, il desiderio di indipendenza e il peso delle aspettative. Il titolo richiama tanto la pressione di una società che chiede di essere sempre i migliori quanto il tentativo, spesso imperfetto, di fare del proprio meglio.

L’incontro ai Bagni Boncardo

Dalle domande sollevate dallo spettacolo nasce il confronto pubblico in programma lo stesso sabato alle 16.30 ai Bagni Boncardo, in lungomare Migliorini 2. Partecipano l’Associazione Per Noi Domani e la Casa famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi, che porteranno le proprie esperienze, insieme alla compagnia e all’amministrazione comunale di Finale Ligure. Al centro, le relazioni, la responsabilità della cura, la conquista dell’autonomia, le paure e le aspettative.

«Fuori asse», la nuova stagione

La stagione ideata e organizzata da Baba Jaga Aps si intitola «Fuori asse» ed è dedicata al rapporto fra l’individuo e i sistemi con cui si confronta ogni giorno. «Essere fuori asse significa trovarsi in una condizione di disequilibrio rispetto a ciò che ci circonda, ma anche scoprire la possibilità di cambiare prospettiva — spiegano gli organizzatori —: è proprio quando perdiamo l’equilibrio che possiamo compiere un passo».

La gratuità dell’intera giornata è resa possibile dal sostegno del Comune di Finale Ligure nell’ambito del progetto «Tutti insieme dal mare alla montagna», dedicato all’inclusione e alla partecipazione delle persone con disabilità e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per le Disabilità, e dal contributo dei Bagni Boncardo, già promotori della rassegna teatrale Riva Baciata. La stagione si realizza grazie al sostegno della Fondazione Agostino De Mari e si svolge nel Centro culturale Palazzo del Tribunale di Finalborgo, progetto del Comune sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Space-24.

I posti sono limitati e la prenotazione è caldamente consigliata: si può prenotare sul sito babajagaps.com o al numero 351 5699339, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19. La sala del teatro si trova al secondo piano senza ascensore: per esigenze di accessibilità l’organizzazione chiede di essere contattata.

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