Albenga. Il Comune ha aggiudicato in via definitiva i lavori del secondo lotto dell’intervento di «regimentazione acque meteoriche e ripristino piano viabile Lungo Centa – Croce Bianca». La determinazione dirigenziale numero 3119 del 9 ottobre, firmata dal dirigente dell’Area pianificazione e sviluppo infrastrutturale Franca Briano, che è anche responsabile unico del progetto, affida i lavori alla Icose spa di Paroldo, in provincia di Cuneo.
L’impresa ha offerto un ribasso del 7,44 per cento sull’importo a base di gara. Il contratto vale 240.792,66 euro al netto dell’Iva: 223.902,88 euro di lavori più 16.889,78 euro di oneri della sicurezza, che non erano soggetti a ribasso.
Che cosa prevede il secondo lotto
L’intervento nasce dal cedimento dell’argine provocato dall’alluvione del 2 e 3 ottobre 2020. La Regione Liguria ha eseguito il rifacimento strutturale dell’argine e ha riconsegnato l’area al Comune il 6 novembre 2024; solo allora è stato possibile progettare il ripristino della sede stradale. Il progetto di fattibilità è stato approvato dalla giunta nell’agosto 2025 e la conferenza di servizi decisoria si è chiusa con esito positivo il 30 settembre dello stesso anno. Il primo lotto, con i sottoservizi, i cordoli e le predisposizioni per l’illuminazione, è concluso.
Il secondo lotto è la fase di finitura: asfaltatura della carreggiata e dei percorsi ciclopedonali, ringhiere di protezione, stalli di sosta e attraversamenti pedonali, pista ciclabile in asfalto colorato separata dalla strada, completamento delle aiuole con impianto di irrigazione, posa dei pali e dei corpi illuminanti, rifacimento della rampa di collegamento con via degli Orti e manutenzione del parcheggio adiacente. L’intervento interessa un tratto di circa 260 metri fra piazza Petrarca e la zona della scuola media Mameli, come il Comune aveva illustrato all’avvio della gara.
La progettazione esecutiva, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza sono stati affidati nell’aprile scorso all’ingegner Luca Romano, con studio ad Albenga, per 22.908,60 euro. Quando ad agosto il Comune annunciò l’avvio della gara indicava come obiettivo l’apertura del cantiere entro la fine di settembre: l’aggiudicazione definitiva è arrivata il 9 ottobre.
La gara e le due offerte escluse
La procedura è stata negoziata, senza pubblicazione di bando, con il criterio del minor prezzo: una formula che il codice dei contratti consente per i lavori fra 150mila euro e un milione, previa consultazione di almeno cinque operatori. Il Comune ne ha invitati cinque e tutte le offerte sono state ammesse, nelle sedute del 4 e del 9 settembre.
La piattaforma ha poi calcolato la soglia di anomalia, fissata all’8,48 per cento, con l’effetto di escludere automaticamente le due offerte che la superavano — fra cui quella con il ribasso più alto in assoluto. Questa la graduatoria che ne è risultata.
| Impresa | Importo offerto | Ribasso | Esito |
|---|---|---|---|
| Icose spa | 223.902,88 € | 7,44% | Aggiudicataria |
| S.A.M. Costruzioni srl | 229.684,31 € | 5,05% | In graduatoria |
| I.Co.Stra srl | 233.724,04 € | 3,38% | In graduatoria |
| A.Z. srl unipersonale | 202.470,53 € | 16,30% | Esclusa, oltre la soglia |
| S.A.I.S.E.F. spa | 218.871,36 € | 9,52% | Esclusa, oltre la soglia |
Il quadro economico complessivo dell’intervento resta di 361.365,55 euro, coperti per 361mila euro da un mutuo della Cassa depositi e prestiti e per i restanti 365,55 euro da un capitolo del bilancio comunale. Il ribasso ottenuto in gara non torna quindi nelle casse dell’ente: la determinazione lo riversa, Iva compresa, sulla voce «imprevisti e arrotondamenti, segnaletica orizzontale e verticale», che passa da 14.755,29 a 36.712,11 euro. L’impegno a favore della Icose, Iva inclusa, è di 293.767,05 euro.
