Savona. Il Festival Internazionale di Musica di Savona prosegue sabato 17 ottobre alle 21, nell’Oratorio del Cristo Risorto, all’incrocio fra via Pia e via Paleocapa, con un concerto dedicato alla scuola violinistica di Giuseppe Tartini. Protagonista della serata è l’Ensemble L’Astrée, nella formazione con Francesco D’Orazio al violino, Daniele Bovo al violoncello e Giorgio Tabacco al clavicembalo. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti.
L’Astrée è una formazione torinese specializzata nell’esecuzione della musica antica secondo criteri storicamente informati e con l’impiego di strumenti originali. L’ha fondata nel 1991 lo stesso Tabacco e in oltre trent’anni di attività si è affermata fra le realtà italiane più autorevoli nel repertorio barocco, con concerti in Europa e nelle Americhe.
Il programma, intitolato «La scuola delle Nazioni», prende il nome dalla scuola violinistica che Tartini fondò a Padova e intorno alla quale si formò una generazione di musicisti che diffuse in tutto il continente un nuovo modello esecutivo e compositivo. Accanto alle pagine del maestro, la serata propone la musica di due fra i suoi allievi e seguaci, Pierre La Houssaye e Pietro Nardini.
| Giuseppe Tartini (1692-1770) | Sonata in do minore op. 1 n. 8 per violino e basso continuo |
| Pierre La Houssaye (1735-1818) | Sonata in sol minore op. 1 n. 4 per violino e basso continuo |
| Giuseppe Tartini | Sonata in mi minore op. 1 n. 5 per violino e basso continuo |
| Giuseppe Tartini | Sonata in la maggiore op. 5 n. 3 per violino e basso continuo |
| Pietro Nardini (1722-1793) | Sonata in re maggiore P.V. 5 per violino e continuo |
Fra gli interpreti, Francesco D’Orazio ha ricevuto il Premio Abbiati della critica musicale italiana come miglior solista, ed è il primo violinista italiano a ottenere il riconoscimento dopo Salvatore Accardo. Daniele Bovo affianca all’attività sulla musica antica collaborazioni con artisti della scena internazionale, mentre Giorgio Tabacco è una figura di riferimento del panorama italiano della musica antica.
Il festival e il Polo musicale savonese
Il concerto rientra nella quattordicesima edizione del festival, che si intitola «Risuona la bellezza della musica nei luoghi dell’anima» e si sviluppa dall’8 agosto al 12 dicembre. La rassegna è curata dall’associazione musicale Ensemble Nuove Musiche ed è realizzata con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Liguria, Comune di Savona, Fondazione Agostino De Mari, Icit Savona, Forum austriaco di cultura di Milano e Fondazione della Banca di credito cooperativo di Pianfei e Rocca de’ Baldi, in collaborazione con una rete di istituzioni fra cui l’Accademia nazionale di Santa Cecilia, ProQuartet di Parigi, l’università di Vienna per la musica e le arti dello spettacolo, l’Ufficio cultura della Diocesi di Savona-Noli e il Dipartimento di musicologia e beni culturali dell’Università di Pavia.
Ensemble Nuove Musiche fa parte del Polo musicale savonese insieme all’Orchestra Sinfonica di Savona e all’Opera Giocosa. Con quest’ultima, fa sapere l’associazione, è stata avviata una collaborazione che si concretizzerà nel Concorso internazionale di composizione «Torre della Quarda». È stata inoltre siglata una partnership con l’Associazione Amici di Paganini di Genova, da cui prenderà avvio un ciclo di appuntamenti dedicati al violinista genovese, in programma fra Savona e Genova.
Per informazioni si può scrivere a segreteria@ensemblenuovemusiche.eu oppure contattare il numero WhatsApp 388 7963340.

