Savona. Sono dieci le borse di studio da 500 euro ciascuna messe in palio dall’associazione Chicchi di Riso Onlus per gli studenti savonesi che hanno appena concluso la scuola secondaria di primo grado. Si chiamano “Amalia, Ettore e Franca Grenno” e nascono da un’iniziativa del presidente dell’associazione, Enzo Grenno, in memoria dei genitori e della sorella. C’è tempo fino alle 12 di venerdì 30 ottobre per presentare domanda.
Possono concorrere gli studenti residenti nel Comune di Savona che nell’anno scolastico 2025/2026 hanno frequentato il terzo anno della secondaria di primo grado presso istituti statali o paritari del territorio comunale, e che nello stesso anno non abbiano già beneficiato di altre borse di studio per merito scolastico. Le borse sono distribuite in parti uguali fra le scuole cittadine: due per ciascuna fra IC SV1, IC SV2, IC SV3, IC SV4 e Istituto Rossello.
La graduatoria si forma su un massimo di cento punti, assegnati proporzionalmente su tre criteri: fino a 50 punti per la media dei voti dell’anno scolastico 2025/2026, escluso il voto di condotta, con una media minima richiesta di 8/10; fino a 40 punti per l’Isee in corso di validità, che non deve superare i 20mila euro; fino a 10 punti per il numero dei componenti del nucleo familiare. A parità di punteggio ha la precedenza lo studente più giovane.
La domanda va presentata esclusivamente sul modulo allegato al bando — l’Allegato A, pubblicato insieme all’avviso (https://savona-api.municipiumapp.it/s3/6691/allegati/bando-e-domanda.pdf) — e può essere consegnata a mano all’ufficio protocollo del Comune di Savona, in corso Italia 19 con ingresso da piazza Sisto IV, oppure inviata via posta elettronica certificata all’indirizzo posta@pec.comune.savona.it. Le domande incomplete o prive anche di uno solo dei requisiti o dei documenti richiesti vengono escluse.
Le borse sono promosse e finanziate interamente dall’associazione Chicchi di Riso Onlus, mentre il Comune fornisce il supporto operativo e amministrativo: predisposizione del bando e della documentazione, diffusione nelle scuole, raccolta delle domande e formazione della graduatoria. La consegna avverrà nel corso di un’iniziativa pubblica in una sala del palazzo comunale.
