Emergenza Casa, Benifei (PD): “L’Europa indica la strada, anche la Liguria deve scegliere da che parte stare”

"La politica della casa deve tornare a essere una politica del territorio e delle comunità", afferma l’eurodeputato.

Brando Benifei, deputato europeo ligure del Partito Democratico
Nella foto: Brando Benifei

“Le notizie che arrivano in questi giorni da Genova, dai 29 nuovi alloggi di edilizia residenziale sociale allo studentato diffuso nel centro storico, sono interventi diversi, ma rispondono alla stessa domanda: come facciamo a rendere possibile vivere nelle nostre città a chi ci studia, lavora e costruisce la propria vita? È una domanda che non riguarda solo Genova. Il caro-affitti, la difficoltà per studenti e giovani a trovare casa, la pressione del turismo e la crescita della povertà hanno trasformato l’abitare in una delle grandi emergenze sociali e territoriali del nostro tempo. Per questo è importante che l’Europa abbia scelto di affrontarla con l’Affordable Housing Act, riconoscendo la casa non soltanto come una merce, ma come un’infrastruttura sociale essenziale. La direzione indicata dalla Commissione europea è quella giusta: aumentare l’offerta di abitazioni accessibili, recuperare il patrimonio inutilizzato, sostenere l’edilizia sociale e pubblica, l’housing studentesco e cooperativo e consentire ai territori sottoposti a maggiore pressione di intervenire sugli affitti brevi e sugli usi non residenziali.”. Così in una nota l’eurodeputato PD Brando Benifei, intervenendo sul tema dell’emergenza abitativa.

“Non dobbiamo importare modelli da altri Paesi, ma capire che la casa è tornata a essere una grande questione politica. Lo dimostrano anche le esperienze di Spagna e Berlino, dove il diritto all’abitare è diventato uno dei terreni centrali dello scontro politico. In Liguria dobbiamo smettere di contrapporre automaticamente proprietari e inquilini: il piccolo proprietario non è il problema. Il problema nasce quando la casa diventa esclusivamente uno strumento di rendita e interi quartieri vengono sottratti alla residenza stabili. Dobbiamo difendere l’impostazione della Commissione nel negoziato europeo e chiedere strumenti concreti per città e territori. Genova e la Liguria hanno bisogno di residenti oltre che di visitatori, di giovani oltre che di investitori, di famiglie oltre che di seconde case. La politica della casa deve tornare a essere una politica del territorio e delle comunità. È una delle battaglie più concrete che la sinistra può portare in Europa”, conclude l’eurodeputato Brando Benifei.

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