La Parrocchia San Pietro Apostolo di Borgio Verezzi, guarda al futuro grazie a un nuovo impianto fotovoltaico realizzato sul tetto della Chiesa di Gesù Redentore da Gruppo Badano, storica azienda del settore energetico con sede a Pietra Ligure, in provincia di Savona.
Un intervento che mette insieme innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, attenzione al territorio e partecipazione alla comunità energetica, attraverso l’inserimento dell’impianto nella CER Val Maremola.
L’impianto ha una potenza di picco di 53,9 kWp ed è dotato di un sistema di accumulo da 15 kWh, pensato per conservare l’energia prodotta durante le ore di maggiore irraggiamento e renderla disponibile anche nelle ore serali, quando i consumi della struttura continuano.
Per la realizzazione sono stati scelti pannelli fotovoltaici SunPower di ultima generazione, una tecnologia ad alte prestazioni che permette di sfruttare in modo efficiente la superficie disponibile.
Un impianto dentro una comunità energetica
Uno degli elementi qualificanti del progetto è l’inserimento dell’impianto della Chiesa di Gesù Redentore nella CER Val Maremola, la Comunità Energetica Rinnovabile che promuove sul territorio la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili.
L’impianto entra in un sistema più ampio nel quale l’energia prodotta da fonti rinnovabili può contribuire a generare un beneficio condiviso sul territorio.
Una sfida tecnica e autorizzativa
La realizzazione dell’impianto ha richiesto un percorso autorizzativo particolarmente accurato, anche alla luce della posizione e delle caratteristiche dell’edificio.
È stato necessario affrontare l’iter previsto per le autorizzazioni paesaggistiche, conciliando le esigenze dell’impianto con la tutela del contesto nel quale si inserisce la chiesa.
A questa si è aggiunta una sfida tecnica importante: la particolare conformazione e struttura del tetto della Chiesa di Gesù Redentore ha richiesto uno studio specifico per individuare la soluzione più adatta per l’installazione dei pannelli.
Un lavoro che ha permesso di superare le difficoltà legate alla copertura e di realizzare l’impianto nel rispetto dell’edificio e del suo contesto.
“La Chiesa è un luogo che appartiene alla comunità e che ogni giorno accoglie tante persone – commenta il parroco Padre Carmelo –. Poter intervenire su una struttura così importante introducendo una soluzione che guarda alla sostenibilità e al futuro è motivo di grande soddisfazione. Ancora più significativo è il fatto che l’impianto possa inserirsi nella CER Val Maremola e quindi contribuire a un progetto di energia condivisa che va oltre le mura della nostra chiesa. Ringraziamo Gruppo Badano per aver accompagnato la Parrocchia in questo percorso”.
Soddisfazione anche da parte di Marco Badano, amministratore delegato di Gruppo Badano:
“Intervenire su una chiesa come quella di Gesù Redentore ha rappresentato una sfida tecnica e progettuale significativa. La conformazione del tetto, le autorizzazioni paesaggistiche e la necessità di rispettare le caratteristiche dell’edificio hanno richiesto attenzione in ogni fase del progetto. Siamo orgogliosi di aver portato a termine un intervento che dimostra come anche edifici importanti e luoghi simbolo del territorio possano adottare soluzioni energetiche moderne ed efficienti”.
Il nuovo impianto rappresenta così un ulteriore esempio della capacità di Gruppo Badano di progettare e realizzare soluzioni energetiche su misura, affrontando anche contesti complessi e mettendo insieme competenze tecniche, innovazione e attenzione al territorio.
Per la Parrocchia San Pietro Apostolo di Borgio Verezzi, il progetto rappresenta invece un passo concreto verso una gestione più sostenibile delle proprie strutture e una scelta coerente con l’idea di una Chiesa capace di prendersi cura non soltanto delle persone, ma anche della casa comune.
L’inaugurazione venerdì 18 settembre, aperta al pubblico
Il nuovo impianto fotovoltaico sarà presentato ufficialmente alla cittadinanza venerdì 18 settembre alle ore 18.30 presso la Chiesa di Gesù Redentore di Borgio Verezzi.
L’inaugurazione sarà aperta al pubblico e rappresenterà un’occasione per conoscere più da vicino il progetto, le caratteristiche dell’impianto, il sistema di accumulo e il percorso che ha portato alla sua realizzazione, con particolare attenzione anche al ruolo della CER Val Maremola.
(NdR: Com. St. Gruppo Badano)
