Un quadro meteorologico improntato alla spiccata variabilità attende la Liguria nelle prossime quarantotto ore, inaugurando una fase di transizione autunnale caratterizzata dal progressivo ingresso di correnti atlantiche.
Mercoledì 16 settembre, l’Arpal delinea un graduale incremento dell’instabilità atmosferica. Sin dalle prime ore della giornata si assisterà a una nuvolosità variabile, destinata a infittirsi progressivamente nelle aree interne con la probabilità di rovesci sparsi e locali fenomeni temporaleschi di forte intensità. Il quadro termico vedrà valori minimi sostanzialmente stazionari a fronte di una flessione delle temperature massime, immerse in un contesto igrometrico orientato su tassi medio-alti. Sotto il profilo anemologico, la mattinata vedrà una ventilazione debole o prevalentemente calmo-variabile, accompagnata dalle tradizionali brezze costiere; a partire dalle ore centrali è tuttavia previsto un rinforzo dai quadranti meridionali. Il moto ondoso, inizialmente poco mosso, tenderà a intensificarsi sino a divenire mosso lungo i litorali di Ponente in vista della serata, quando un ulteriore peggioramento anticiperà l’affondo perturbato. La Protezione civile ha diramato un’avviso per “bassa probabilità di temporali forti”.
Il vero spartiacque meteorologico si consumerà tuttavia nella giornata successiva. Giovedì 17 settembre, il transito franco della perturbazione atlantica colpirà direttamente il territorio regionale. Le precipitazioni e i fenomeni temporaleschi, potenzialmente intensi, interesseranno la Liguria fin dalle prime ore notturne, per poi mostrare una progressiva attenuazione soltanto nel corso della serata. I venti soffieranno in prevalenza da sud, con intensità compresa tra debole e moderata e locali fluttuazioni direzionali, prima del deciso ingresso serale di correnti settentrionali destinate a farsi moderate sul settore di Ponente. Il mare si manterrà stabilmente mosso, mentre l’umidità toccherà valori elevati. Le temperature minime registreranno una stazionarietà o un lieve incremento, contrapposte a un ulteriore calo delle massime. Per questa seconda giornata lo stato di attenzione segnala un’“alta probabilità di temporali forti”.
