In Consiglio regionale Alessandro Bozzano (Noi Moderati) oggi ha chiesto alla Giunta di riconoscere formalmente la Struttura Complessa di Chirurgia della Mano dell’ASL 2 Savonese presidio strategico della rete regionale per la traumatologia, la microchirurgia e la chirurgia ricostruttiva della mano, garantendone la piena operatività presso il San Paolo di Savona e di mantenere la rete funzionale con Cairo Montenotte e Albenga.
Bozzano ha detto che nel 2025 la struttura ha erogato 1.846 prestazioni, oltre a una significativa attività di Day Surgery e ambulatoriale. Secondo il consigliere tali dati dimostrerebbero che non si tratta di un reparto marginale o di una struttura “fantasma”, ma di un servizio ad alta produttività e ad alto valore specialistico.
L’assessore alla sanità Massimo Nicolò ha affermato che non c’è nessuna volontà di depotenziare la Struttura di chirurgia della mano di Savona, che resterà una struttura complessa di eccellenza. Secondo Nicolò quanto accaduto durante l’estate è stata una parentesi temporanea dovuta alla necessità del personale di smaltire le ferie.
(NdR: Com. St. Consiglio Regione Liguria)
