Oggi in Consiglio regionale in apertura di assemblea il presidente Stefano Balleari ha ufficializzato che dal 1° settembre 2026 il consigliere Gianmarco Medusei ha cambiato gruppo, passando da FdI al Gruppo misto. Al termine della seduta dedicata alla proposta della Giunta Bucci sull’“Autonomia differenziata”, è intervenuto per fatto personale lo stesso consigliere Gianmarco Medusei (Gruppo Misto) annunciando che, in seguito alla sua adesione a FnV, Futuro Nazionale (NdR: il consigliere è passato al Gruppo misto), lascia il ruolo di vice presidente della V Commissione Controlli, Verifica attuazione delle leggi, Pari opportunità.
In una nota il consigliere Gianmarco Medusei ha poi motivato il voto favorevole sull’“Autonomia differenziata” nella sua nuova veste di rappresentante di Futuro Nazionale. «Quando guardiamo all’Italia, vediamo un’unica grande Nazione, in cui identità locale e nazionale non sono contrapposte, ma l’una il presupposto dell’altra. È proprio per questo che Futuro Nazionale è e resterà favorevole al principio di sussidiarietà verticale e alla valorizzazione dei Comuni e delle autonomie locali», ha dichiarato.
«La nostra posizione è chiara: l’autonomia non deve dividere l’Italia, deve responsabilizzare chi amministra i territori. Per noi autonomia significa maggiore responsabilità della classe dirigente davanti ai cittadini, più efficienza, servizi migliori e capacità di premiare chi amministra bene. Per questo – prosegue Medusei – Futuro Nazionale vota a favore. Lo facciamo per rispetto dei territori e del mandato espresso dal presidente Bucci. Siamo una forza radicata nelle comunità e non intendiamo voltare le spalle a una richiesta che arriva dai territori».
«Ma questo non significa raccontare ai cittadini una realtà diversa da quella che è. Questa non è la grande autonomia che è stata propagandata da tempo, ma è più un compromesso politico all’interno della maggioranza di governo nazionale per dare un “contentino” politico alla Lega.
La direzione del principio è corretta, ma il risultato concreto è ancora lontano dalle aspettative.
La visione di Futuro Nazionale è molto più ambiziosa. Noi vogliamo un’Italia forte e responsabile, nella quale l’autonomia serva a far correre più velocemente i territori e, attraverso di essi, l’intera Nazione. Nel dibattito spesso ideologico tra centralismo e autonomie finte, Futuro Nazionale sceglie la via del principio di sussidiarietà verticale che mette al centro i Sindaci, la prima e più concreta interfaccia tra cittadini e istituzioni. Vogliamo una vera responsabilità fiscale, fondata sui costi standard, capace di eliminare gli sprechi e premiare gli amministratori virtuosi. Chi amministra bene deve poter utilizzare le proprie risorse».
«Per noi – conclude Medusei – più autonomia deve significare più responsabilità. Non vogliamo autonomie che diventino strumenti di divisione della Nazione, ma territori più forti all’interno di un’Italia ancora più forte. Il nostro voto favorevole è quindi un atto di fiducia verso le nostre comunità e verso il principio della sussidiarietà, non un certificato di vittoria. Il testo ha ampi margini di miglioramento e Futuro Nazionale continuerà a lavorare perché l’autonomia serva concretamente alle famiglie, alle imprese e ai territori. Più responsabilità alla classe dirigente, più valore ai territori, più sovranità e più unità per la nostra Patria».
