Politica | La parte più consistente del primo riparto regionale per gli eventi alluvionali del settembre 2025 va al Savonese. Su 4.283.908,54 euro approvati dal commissario delegato e assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone, oltre 2,27 milioni sono destinati a Cairo Montenotte, Dego e Carcare.
Il provvedimento finanzia le prime attività di assistenza alla popolazione e gli interventi urgenti di ripristino delle opere pubbliche danneggiate nei territori compresi nello stato di emergenza nazionale, dichiarato dal Consiglio dei ministri il 20 gennaio 2026.
Nel dettaglio, Cairo Montenotte riceverà 1.292.321,25 euro, la quota più alta dell’intero riparto. A Dego andranno 819.426,04 euro, mentre Carcare avrà 166.965,78 euro. Le tre assegnazioni portano la provincia di Savona a poco più del 53% delle risorse complessive.
Gli altri finanziamenti riguardano la Città Metropolitana di Genova con 129.935,19 euro, Cicagna con 73.200 euro, Favale di Malvaro con 334.712,87 euro, Lavagna con 170.886 euro, Lorsica con 185.642,56 euro, Mele con 167.745 euro, Rezzoaglio con 263.382,40 euro, San Colombano Certenoli con 232.722,98 euro e Luni, nello Spezzino, con 446.968,47 euro.
Giampedrone definisce il provvedimento un «primo piano stralcio» per dare copertura agli interventi di somma urgenza e al ripristino delle opere pubbliche danneggiate. Le priorità indicate riguardano il recupero della viabilità, delle opere idrauliche e dei servizi essenziali per le comunità colpite.
Red. Corsara
