Politica / Economia | “Positivo l’impegno del governo ad arrivare a una soluzione unitaria per la cessione dei siti aziendali di Sanac, in linea anche con le richieste delle parti sociali. Rispondendo a una mia interrogazione in X Commissione, la Sottosegretaria Mimit, Mara Bizzotto, ha infatti confermato che l’obiettivo del Ministero è la vendita del complesso degli stabilimenti, quindi non solo quello di Massa, unico destinatario dell’offerta vincolante, ma anche quelli di Vado Ligure, Gattinara e Assemini Grogastu”. Lo afferma Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera. “Come parlamentare ligure porto avanti le istanze e le preoccupazioni legate al sito di Vado Ligure ma il tema è nazionale, riguarda tutti gli stabilimenti e preoccupa i territori interessati, i sindacati e i lavoratori. È importante che i commissari abbiano ritenuto non meritevole di immediata accettazione l’offerta per il solo sito di Massa: hanno focalizzato bene il tema, aprendo a una fase negoziale finalizzata alla vendita unitaria e rendendosi disponibili a fare ulteriori approfondimenti. Fondamentale è mantenere la produzione in tutti i siti produttivi salvaguardando l’unità aziendale e i livelli occupazionali. Continueremo a monitorare le scelte di commissari e governo su questo tema a cui già abbiamo dedicato 8 interrogazioni al Mimit”, conclude Cavo.
“La speranza di tutti – aggiunge Alessandro Bozzano, consigliere regionale ligure di Noi Moderati – è che si arrivi a una soluzione positiva per il sito di Vado Ligure. Le dichiarazioni di oggi del Mimit attenuano le preoccupazioni delle ultime settimane e aprono una prospettiva che terremo attenzionata. Lo dobbiamo ai lavoratori e al territorio”.
I consiglieri regionali del Partito democratico Orlando e Arboscello hanno espresso “Forte preoccupazione”: ““La notizia che solo un’azienda ha presentato un’offerta vincolante per l’acquisto di Sanac, peraltro non del settore e che puntava ad acquistare un solo stabilimento, ci desta forte preoccupazione. Da sempre abbiamo sostenuto la necessità di evitare qualsiasi ipotesi di spacchettamento al fine di evitare la perdita di un’eccellenza e di professionalità importanti non solo per il nostro territorio ma per il nostro paese. Abbiamo sollecitato più volte la Giunta e il Governo affinché intervenissero al fine di evitare tutto ciò. Così non è stato, se non con delle interlocuzioni timide. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai lavoratori di Sanac, rassicurandoli che continueremo a lavorare, per quanto nelle nostre competenze, affinché tutti gli stabilimenti siano salvaguardati”, dichiarano i consiglieri regionali PD Andrea Orlando e Roberto Arboscello dopo le notizie dell’ultima offerta su Sanac che escluderebbe la sede di Vado.
