Tovo San Giacomo rilancia il Museo dell’Orologio da Torre con una nuova convenzione

Il Comune propone biglietti ridotti per i visitatori delle strutture aderenti, incentivando la sinergia tra costa e entroterra.

una sala di pregio dell'allestimento

Attualità | Il Comune di Tovo San Giacomo prova a riportare il Museo dell’Orologio da Torre “G.B. Bergallo” dentro i percorsi dell’accoglienza turistica, cercando un raccordo più stabile tra l’entroterra e il sistema della costa. La strada scelta è una nuova convenzione rivolta agli operatori del comprensorio, dagli stabilimenti balneari alle strutture ricettive, dai pubblici esercizi ai consorzi turistici.

L’obiettivo è aumentare visibilità e accessi del museo di Bardino Nuovo, uno dei poli della Rete Museale della Provincia di Savona, attraverso un meccanismo semplice: gli utenti delle attività aderenti potranno visitarlo con un biglietto a prezzo ridotto. Più che su una promozione generica, l’amministrazione punta dunque su una formula di collaborazione diretta con chi intercetta ogni giorno il flusso dei visitatori.

La consigliera delegata Sabrina Tameo richiama una linea già sperimentata in passato e ora ripresa con l’intenzione di rafforzarla: «Si tratta di un’iniziativa che riprende un’analoga adottata già anni fa e si pone l’obiettivo di valorizzare e promuovere il nostro Museo creando una concreta sinergia fra costa ed entroterra».

Per gli operatori interessati, la procedura prevede l’invio di una richiesta formale all’Ufficio Protocollo del Comune di Tovo San Giacomo, cui seguirà la stipula ufficiale dell’accordo.

Red. Corsara

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