Sanità | Con l’apertura delle strutture di Savona e Vado Ligure si completa la rete territoriale prevista nell’area sociosanitaria locale 2: sei case della comunità e due ospedali di comunità entrano a regime nel savonese, all’interno del modello organizzativo delineato dal PNRR.
Le inaugurazioni delle ultime due Case della Comunità, avvenute oggi 8 aprile, riguardano la sede hub di Savona, in via Collodi, e la struttura spoke di Vado Ligure, in via alla Costa. Due presìdi con funzioni diverse ma integrati nella stessa rete, pensati per rafforzare l’assistenza di prossimità e ridurre il ricorso all’ospedale per le prestazioni gestibili sul territorio.
A Savona l’intervento ha interessato oltre 1.400 metri quadrati su più piani dell’edificio, con un investimento di circa 1,28 milioni di euro finanziato attraverso i fondi del PNRR. La struttura è operativa 24 ore su 24 e concentra un’ampia gamma di servizi: punto unico di accesso, medici di medicina generale, ambulatori specialistici, servizi infermieristici con infermiere di famiglia e comunità, assistenza domiciliare, consultorio, vaccinazioni e supporto sociale.
La casa della comunità di Vado Ligure, aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20, si inserisce nello stesso sistema con una dotazione più mirata: punto di accesso, medicina generale, ambulatori di diabetologia e dermatologia, servizi infermieristici e assistenza domiciliare, oltre alla presenza di figure sociali e del volontariato. L’intervento di adeguamento ha comportato una spesa di circa 1,15 milioni di euro.
Il modello organizzativo prevede équipe multidisciplinari che seguono i pazienti, in particolare quelli con patologie croniche, attraverso percorsi strutturati e integrati con i servizi sociali e con la rete territoriale. Un’impostazione che punta a spostare una parte della presa in carico dall’ospedale al territorio.
«Con queste inaugurazioni si completa l’attivazione delle strutture previste nel savonese», osserva l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, richiamando l’obiettivo di costruire una rete più capillare e accessibile.
Nel fine settimana del 18 e 19 aprile sono inoltre previsti open day in tutta la Liguria, con visite e prestazioni gratuite, pensati per far conoscere ai cittadini il funzionamento delle nuove strutture.
Red. Cosara


