Fior d’Albenga 2026 amplia l’itinerario alle aziende agricole e ai giardini botanici

Il programma include visite guidate, attività e degustazioni, con bus navetta dal centro storico all’entroterra.

un momento di una visita all'azienda nelle serre dei fiori

Attualità | Non più solo allestimenti nel centro storico, ma un percorso che si estende alle aziende agricole, ai vivai e ai giardini botanici del territorio: Fior d’Albenga 2026 amplia il proprio raggio d’azione e si trasforma in un itinerario diffuso che coinvolge direttamente la filiera produttiva locale.

La novità quest’anno è rappresentata dalle visite organizzate fuori dal perimetro cittadino, con bus navetta gratuiti in partenza da piazza del Popolo e tappe che permettono di entrare in contatto con realtà agricole, spazi botanici e produzioni tipiche. Un’estensione resa possibile anche dalla collaborazione con la Camera di Commercio Riviere di Liguria, che ha contribuito a rafforzare il coinvolgimento delle imprese del settore.

Il programma prende il via sabato 11 aprile con un percorso articolato in più tappe: dall’Istituto Agrario “Aicardi” ai Vivai Montina, fino all’azienda Tastee e all’agriturismo Il Colletto, dove i visitatori potranno avvicinarsi al tema dei fiori eduli attraverso esperienze dirette e momenti di degustazione.

Domenica 12 aprile l’itinerario si sposta tra il Garden Orchidee e il giardino botanico Franco Stalla, con attività didattiche e laboratori dedicati al rapporto tra piante, ambiente e benessere. Nei fine settimana successivi, il percorso proseguirà con ulteriori visite, tra cui quelle al giardino botanico e a un’azienda vitivinicola dell’entroterra, Dell’Erba, affiancate da degustazioni di prodotti locali (il 18 e 19 aprile).

“Puntiamo su un modello di turismo sempre più esperienziale”, ha spiegato l’assessore Camilla Vio. L’impostazione della manifestazione punta a integrare dimensione turistica e sistema produttivo, aprendo al pubblico luoghi normalmente non accessibili e costruendo un’offerta che combina aspetti naturalistici, culturali ed enogastronomici. «Aprire le aziende e inserirle in un circuito di visita significa sostenere concretamente la filiera», osserva il presidente della Camera di Commercio Enrico Lupi, sottolineando il valore economico e promozionale dell’iniziativa.

La manifestazione Fior d’Albenga mantiene così il proprio legame con l’identità florovivaistica del territorio, ma amplia il formato, trasformando l’evento in una rete di esperienze distribuite tra centro e hinterland.

Per chi volesse partecipare alle visite, è previsto un servizio di bus navetta gratuito con partenza da piazza del Popolo. I posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione, da effettuare contattando l’ufficio turistico (iat@comune.albenga.sv.it – telefono 335 5366406). Le uscite sono organizzate in più date e orari: sabato 11 aprile con due turni nel pomeriggio (alle 14 e alle 15), domenica 12 aprile al mattino alle 9:15 e nel fine settimana del 18 e 19 aprile nel pomeriggio, con rientro in centro previsto in serata, intorno alle 18:30.

effe / Red. Corsara

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