Poste Italiane potenzia i servizi nei comuni di Alassio e Toirano

Attualità | Il progetto Polis promosso da Poste Italiane per potenziare i servizi della Pubblica Amministrazione negli uffici postali dei piccoli comuni arriva ad Alassio e Toirano. L’iniziativa interessa gli uffici postali situati nei comuni con meno di 15mila abitanti e si inserisce in un più ampio piano nazionale volto a migliorare l’accesso ai servizi pubblici, ridurre il digital divide e sostenere le comunità periferiche.

L’intervento, cofinanziato nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, prevede la ristrutturazione e l’ammodernamento degli spazi e delle dotazioni tecnologiche degli uffici postali, con l’obiettivo di offrire un servizio più efficiente e accessibile. Entro l’anno, l’intero progetto interesserà circa 7.000 uffici postali in Italia, concentrandosi sui piccoli centri.

Nel caso specifico di Alassio, i lavori di riqualificazione coinvolgeranno l’ufficio postale di Via Paccini 38 e proseguiranno fino alla prima decade di luglio. Per garantire la continuità dei servizi, Poste Italiane ha istituito uno sportello temporaneo presso l’ufficio di Alassio 1 in Viale Daniel Hanbury 59, con orari dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e sabato fino alle 12.45. Parallelamente, l’ufficio di Toirano in Via Garibaldi 6 sarà interessato dai lavori fino alla prima decade di maggio; in questo periodo, l’utenza potrà rivolgersi all’ufficio postale sostitutivo di Borghetto Santo Spirito in Via Trilussa snc, aperto con orari analoghi.

Oltre agli interventi strutturali, il progetto introduce nuove funzionalità presso gli sportelli. A Borghetto Santo Spirito, presso la sede Polis, è stata allestita un’area esterna con chiosco, panchine e tavolini, pensata come spazio di aggregazione e sosta per la cittadinanza. All’interno degli uffici postali rinnovati, saranno disponibili servizi avanzati, tra cui la possibilità di richiedere certificati anagrafici e di stato civile, nonché diverse pratiche pensionistiche gestite in collaborazione con l’INPS, tra cui il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”.

Entro la fine dell’anno, si prevede inoltre di estendere l’offerta includendo la possibilità di richiedere il passaporto direttamente presso gli sportelli. Le migliorie riguarderanno in particolare l’area front-office, con nuove postazioni, arredi aggiornati e l’adeguamento degli impianti di illuminazione e condizionamento.

L’intervento si inserisce in una strategia più ampia volta a favorire la coesione economica, sociale e territoriale, rendendo più accessibili i servizi pubblici anche nelle aree meno densamente popolate.

Red. Corsara

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