Festival di Sanremo 2026: un impatto economico per oltre 200 milioni

La spesa diretta e la copertura mediatica sostengono la crescita del turismo nella regione ligure. Secondo stime Ministero del turismo il Festival di Sanremo genera oltre 200 milioni di euro con 7.250 arrivi e un aumento del 14,3% dei pernottamenti nel 2026

Ministro Daniela Santanchè
Il Ministro del Turismo Daniela Santanchè

Economia / Turismo | Secondo stime ministeriali, la 76ª edizione del Festival di Sanremo dovrebbe generare un impatto economico superiore a 200 milioni di euro sul territorio ligure, con un aumento del 9,2% rispetto ai 184 milioni stimati per il 2025. Questa crescita è sostenuta da una spesa diretta di circa 44 milioni di euro, suddivisa tra 25 milioni destinati al settore turistico e 19 milioni allocati tra attività locali e personale organizzativo.

L’analisi dei dati relativi alla domanda turistica evidenzia un aumento delle presenze collegate alla manifestazione musicale: sono attesi 7.250 arrivi, con un incremento del 7,3% rispetto all’anno precedente, e quasi 40 mila pernottamenti, che segnano un aumento del 14,3%. Si prevede inoltre un prolungamento della permanenza media, che passerà dai 5,1 giorni registrati nella passata edizione ai 5,5 giorni stimati per il 2026.

Una parte consistente dell’impatto economico complessivo, pari a circa 150 milioni di euro, deriva dalla visibilità mediatica e dalla valorizzazione del marchio territoriale. In particolare, oltre 101 milioni sono attribuiti alla copertura mediatica internazionale, mentre circa 48 milioni sono riconducibili al prestigio acquisito dalla città e dalle imprese locali grazie all’esposizione sul piano internazionale.

Il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, ha commentato i risultati sottolineando che “la voce più rilevante dell’impatto complessivo è costituita dai 150 milioni di valore generati dalla copertura mediatica e dalla valorizzazione del brand”, evidenziando come la manifestazione rappresenti “una vetrina costante che promuove l’Italia nel mondo ben oltre la durata dell’evento”.

L’indagine sul profilo dei visitatori mostra che il 58% degli arrivi è rappresentato da coppie, seguite da viaggiatori singoli e nuclei familiari, entrambi al 19%. La maggior parte dei partecipanti pianifica il viaggio con un anticipo medio di 56 giorni. Per quanto riguarda l’alloggio, quasi due terzi dei visitatori scelgono strutture alberghiere.

L’incremento della domanda si riflette anche nelle località limitrofe a Sanremo, come Diano Marina, San Bartolomeo al Mare e Imperia, che beneficiano della vicinanza alla sede della manifestazione, registrando un aumento delle presenze turistiche.

Questi dati sono stati elaborati dall’ufficio Statistica del Ministero del Turismo, con il supporto di fonti quali Alloggiati Web del Viminale, JFC e Lybratech.

(effe / Red Corsara)

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