A Ceriale la proiezione del film Il bosco al mare e dibattito sugli spazi urbani dismessi

L’evento si svolgerà sabato 21 febbraio nella Sala Polivalente della Biblioteca Civica con la partecipazione dell’architetta Cristina Vignone

Locandina Ceriale

Cultura e società | A Ceriale, sabato 21 febbraio, alle ore 18:00, presso la Sala Polivalente “Francesco Fizzotti” della Biblioteca Civica, si terrà la proiezione del film Il bosco al mare, seguita da un confronto aperto con il pubblico sul tema degli spazi urbani dismessi e le loro potenzialità. L’iniziativa, promossa da Rossonove con il sostegno della Pro Loco Ceriale, Uni Tre Comprensoriale Ingauna Sezione di Ceriale e patrocinata dal Comune, si inserisce nel programma Parole in movimento.

Il film, della durata di circa venti minuti, esplora il rapporto tra ambiente naturale e antropizzato attraverso la rappresentazione di cantieri navali abbandonati e boschi dell’entroterra ligure, mettendo in luce luoghi che sembrano sospesi nel tempo. La proiezione sarà il punto di partenza per un dialogo intitolato Spazi vuoti, pieni di storie, che intende coinvolgere i cittadini nel riflettere sul presente e sulle trasformazioni possibili del territorio.

L’attenzione sarà rivolta in particolare agli spazi urbani chiusi o inutilizzati, come piani terra, negozi, botteghe artigianali e abitazioni spesso disabitate per gran parte dell’anno, elementi caratteristici di un comune con forte vocazione turistica. Secondo gli organizzatori, tali luoghi conservano memorie di attività, relazioni sociali e modi di vita che hanno contribuito a definire l’identità locale.

Il confronto con il pubblico, condotto con la partecipazione dell’architetta Cristina Vignone, sarà un’occasione per discutere di temi quali la sostenibilità territoriale, la rigenerazione del paesaggio, il concetto di bene comune e le politiche di consumo di suolo zero. Gli organizzatori invitano i partecipanti a portare fotografie degli spazi chiusi presenti nel proprio contesto abitativo, per arricchire la riflessione collettiva.

Attraverso il ricorso a strumenti espressivi come il cinema, l’arte e il design, l’iniziativa intende stimolare un dialogo sulle possibilità offerte dalla comunità e dalla creatività per immaginare nuovi usi e nuove funzioni per gli spazi oggi inutilizzati.

(Red. Corsara)

Annuncio affiliato