Attualità | La gestione della Fortezza di Castelfranco, importante complesso architettonico di Finale Ligure, è stata affidata nuovamente alla famiglia Rossello, vincitrice del bando pubblico indetto dal Comune lo scorso novembre. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare la funzione culturale della struttura, integrando attività espositive e iniziative rivolte a diversi pubblici.
Il progetto prevede una riorganizzazione degli spazi interni, con la trasformazione delle camere della locanda in ambienti espositivi e dedicati alla produzione culturale. Accanto a questa funzione, la fortezza continuerà a ospitare eventi privati e aziendali, tra cui matrimoni e cerimonie, valorizzando il contesto storico e paesaggistico in cui si trova.
All’interno della fortezza, il Ristorante La Fortezza rappresenta un elemento centrale dell’offerta complessiva. La conduzione resta a gestione familiare, con Irene Granero in sala, Michela Rossello come sommelier e responsabile di cantina, e lo chef Maurizio Rossello che propone una cucina legata alle tradizioni locali ma orientata alla stagionalità e alla qualità delle materie prime.
Maurizio Rossello ha sottolineato l’importanza del progetto per la comunità: «Vogliamo che Castelfranco diventi sempre più uno spazio aperto, capace di accogliere e generare cultura per Finale e per chi sceglie di vivere questo luogo». La famiglia Rossello presenterà ad aprile la nuova identità del marchio e il programma delle attività previste per l’estate 2026.
Nell’ambito delle iniziative culturali, sabato 21 febbraio è in programma presso il Ristorante La Fortezza il concerto “I brindisi nell’opera”, organizzato dal Conservatorio Giacomo Puccini di Gallarate. L’appuntamento, che si terrà nella Sala Botte alle 18.30, vedrà esibirsi il soprano Corinna Baranovschi, il tenore Im Sun Tae e il pianista Corrado Casati con un repertorio tratto da opere come La Traviata e Cavalleria Rusticana.
L’amministrazione comunale e i nuovi gestori intendono quindi consolidare la fortezza come luogo di produzione culturale e aggregazione, inserendola nel sistema culturale e turistico della città di Finale Ligure.
(Red. Corsara)



