Attualità | Dal 24 al 26 aprile Alassio accoglierà la seconda edizione di Flauer, manifestazione che mette in relazione la biodiversità mediterranea con le eccellenze gastronomiche del territorio ligure. L’iniziativa, promossa dal Comune di Alassio con il coinvolgimento delle società partecipate Gesco e Marina di Alassio, la Camera di Commercio Riviere di Liguria e con il patrocinio della Regione Liguria, propone per tre giorni un programma articolato tra masterclass, cooking show, laboratori e passeggiate botaniche.
Il festival si sviluppa in un contesto che coinvolge anche la regione Umbria e la Francia, paese ospite dell’edizione 2026, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra cibo, territorio e sostenibilità alimentare. Piazza Partigiani, centro nevralgico della manifestazione, ospiterà produttori locali e internazionali, chef, esperti di botanica e rappresentanti del settore florovivaistico per raccontare l’uso di fiori ed erbe spontanee nella cucina contemporanea.
La Liguria riveste un ruolo particolare nel settore florovivaistico europeo, con oltre 5.000 aziende attive e una produzione che supera i 437 milioni di euro, di cui oltre l’80% destinato all’export. L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Piana, sottolinea come “FLAUER Alassio rappresenta al meglio l’identità della Liguria: una terra che fa dialogare natura, innovazione e saperi antichi, trasformandoli in valore culturale ed economico”. Piana evidenzia inoltre la leadership ligure nella produzione di piante aromatiche in vaso e il ruolo del festival nel rafforzare il legame tra floricoltura e gastronomia.
Tra gli appuntamenti principali figura la partecipazione dello chef Max Mariola, ospite il 25 aprile, noto per le sue performance dal vivo e per l’attenzione dedicata alle materie prime italiane. La manifestazione include anche momenti dedicati alla mixology con la presenza di bartender di rilievo come Andrea Allasia di Montecarlo, Terry Monroe di Milano ed Emanuele Balestra, riconosciuto a livello internazionale per la sua “filosofia del cocktail”.
A corollario delle attività gastronomiche, l’iniziativa “Yacht & Flowers”, organizzata dalla Marina di Alassio in collaborazione con il Circolo Nautico Al Mare, propone un contest di inclusione sociale con la partecipazione di vele storiche provenienti da tutta Italia e un equipaggio speciale a bordo, valutato da una giuria di esperti.
Durante tutte le giornate Piazza Partigiani ospiterà uno spazio espositivo dedicato alle produzioni locali, offrendo ai produttori e agli artigiani l’opportunità di presentare e vendere le proprie specialità. L’assessore al Commercio del Comune di Alassio, Franca Giannotta, definisce Flauer “un’occasione concreta per fare rete tra persone, imprese e territori, generare nuove prospettive di crescita e valorizzare le nostre eccellenze enogastronomiche”.
Tra le esperienze proposte si segnala la passeggiata botanica guidata dall’ambientalista Laura Brattel, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle specie spontanee e delle erbe tradizionali presenti nel contesto urbano, illustrandone usi, curiosità e importanza nella biodiversità locale.
L’assessore alle Società Partecipate di Alassio, Patrizia Mordente, evidenzia come la manifestazione rappresenti “un invito a riflettere, a scoprire e a condividere valori fondamentali come il rispetto per la biodiversità ambientale e culturale dei luoghi che chiamiamo casa”. Mordente ricorda inoltre il costante impegno di Marina di Alassio nella promozione della cultura ambientale, testimoniato dal riconoscimento della Bandiera Blu dal 2006.
Flauer si configura così come un incontro di natura, cultura e gastronomia, che intende mettere al centro della discussione la sostenibilità e il legame tra paesaggi, persone e tradizioni.
(Red. Corsara)
