Attualità | A Spotorno si è tenuto ieri, 28 gennaio, un incontro pubblico sul nuovo Piano di utilizzo del demanio (PUD), che ha registrato una forte partecipazione e tensione. La sala del Palace, con una capienza di 148 posti, è risultata completamente occupata. Erano presenti quasi tutti i rappresentanti regionali savonesi dei vari raggruppamenti politici, balneari, stakeholder e cittadinanza interessata a capire cosa cambierà a Spotorno. Contro il sindaco Mattia Fiorini e il nuovo PUD all’esterno si sono svolte proteste con striscioni e cartelloni; tra i rumori dei manifestanti non sono mancati fischietti e slogan ingiuriosi.
Il nuovo piano sarà comunque discusso in Consiglio comunale a febbraio per l’approvazione, dopodiché sarà aperto un mese per la presentazione delle osservazioni formali. L’Amministrazione comunale ieri ha ribadito che il nuovo piano prevede il mantenimento di una quota del 40% di spiagge libere e sla (libere attrezzate). Il documento introduce gare per l’assegnazione delle concessioni demaniali. L’architetto Francesco Caldini e l’avvocato Morena Lucchetti hanno illustrato gli aspetti tecnici e giuridici del piano, che restano tema di accese controversie tra gli oppositori. Il sindaco ha tuttavia sottolineato che la revisione del PUD intende garantire l’accesso libero “al mare di tutti” e prolungare la stagione balneare, e che su questa linea proseguirà il suo iter di approvazione.
(Red. Corsara)
