Attualità | La Regione Liguria ha presentato oggi il RaFF Liguria 2025, il Rapporto sullo stato delle foreste e del settore forestale regionale. Si tratta di un documento aggiornato che in un quadro sintetico d’insieme analizza la consistenza, la gestione e le prospettive del patrimonio boschivo ligure, fondamentale per la pianificazione e la tutela del territorio.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Piana, ha evidenziato come la programmazione rappresenti «un presupposto fondamentale per trasformare obiettivi in azioni concrete». Ha inoltre sottolineato il ruolo strategico delle foreste nella regione: «I boschi svolgono un ruolo centrale nella tutela idrogeologica, nella biodiversità, nella mitigazione climatica e nella qualità della vita delle comunità locali». Secondo l’assessore, la crescente multifunzionalità delle foreste liguri richiede una collaborazione costante tra istituzioni, operatori e soggetti privati, per valorizzare un territorio che rimane fragile. Tra il 2014 e il 2025, la Regione ha stanziato oltre 45 milioni di euro per misure di prevenzione, ripristino e innovazione forestale, con l’obiettivo di generare valore ambientale ed economico.
Il Rapporto RaFF 2025 si inserisce nel quadro della Strategia Forestale Nazionale, che prevede un monitoraggio costante delle variabili socioeconomiche e ambientali legate al settore forestale. La pubblicazione è stata realizzata grazie alle risorse del Fondo per l’attuazione di questa strategia e aggiorna le precedenti edizioni del rapporto pubblicate nel 2008, 2010 e 2013.
Il documento si struttura su sei ambiti principali: patrimonio forestale, programmazione e pianificazione, gestione forestale, tutela e conservazione ambientale, bioeconomia e risorse finanziarie. In questa edizione sono stati approfonditi i primi cinque, mentre le risorse finanziarie sono considerate in relazione alle attività sviluppate nei vari settori tematici.
Più di cento esperti, coordinati da personale regionale, hanno partecipato alla raccolta e all’analisi dei dati attraverso gruppi di lavoro tematici. Il risultato è un rapporto che presenta sia dati quantitativi e indicatori specifici, corredati da commenti esplicativi, sia un’analisi delle criticità e delle priorità d’intervento. Tra le novità, il rapporto dedica uno spazio all’analisi climatica della Liguria, con particolare attenzione all’impatto sulle foreste.
Il direttore generale della Direzione Agricoltura, Aree Protette e Natura, Federico Marenco, nella sua Introduzione al volume ha sottolineato l’importanza di questo strumento: «Una fotografia del settore che cerca di essere il più nitida possibile, ma anche colta con un obiettivo grandangolare, che permetta di apprezzarne la complessità e la ricchezza, senza tuttavia tacerne i limiti». Marenco ha inoltre annunciato che la Giunta Regionale ha già stanziato le risorse necessarie per colmare le lacune conoscitive evidenziate dal rapporto, attraverso la creazione di un sistema informativo forestale specifico per la Liguria.
Il volume, ricco di dati, grafici e tabelle, è condensato in circa 140 pagine; “Il riferimento è all’anno 2024, tuttavia, per alcuni indicatori, laddove vi era l’opportunità di evidenziare una tendenza, è stato fatto riferimento al triennio 2022-2024”. Per facilitare la diffusione dei contenuti, oltre al rapporto completo è stata realizzata una brochure sintetica anche in lingua inglese e alcuni video divulgativi, pensati per raggiungere un pubblico più ampio con un linguaggio accessibile.
(effe / Red Corsara)
