Attualità | La Polizia Locale di Savona ha presentato oggi in Comune un bilancio dettagliato delle attività svolte nel corso del 2025, evidenziando un aumento significativo degli interventi e dei controlli sul territorio comunale. L’incremento delle operazioni rappresenta un rafforzamento del presidio urbano, che si traduce in un’azione più incisiva nei confronti di fenomeni legati alla sicurezza, al degrado e alla legalità.
Nel 2025, grazie anche alle assunzioni degli ultimi anni, sono stati impiegati 36 agenti distribuiti su vari turni, con un investimento rilevante anche nella formazione, che ha totalizzato oltre 2.900 ore di corsi. Il sindaco Marco Russo ha sottolineato l’importanza di questa strategia: «Per dare sicurezza ai nostri cittadini è necessario da un lato promuovere attività che rendano vivi i luoghi, ma dall’altro assicurare il presidio con la presenza dei nostri agenti nelle vie e nelle piazze della città». È «un’attività costante ed efficace» ha detto l’assessore alla Polizia Urbana Barbara Pasquali, e «la loro presenza sul territorio è ormai nettamente percepibile».
L’attività della Polizia Locale, ha sottolineato anche la vicecomandante Francesca Ferba, si è distinta soprattutto nel contrasto alla droga, con un forte aumento delle segnalazioni per uso personale (57 nel 2025, rispetto alle 13 del 2024) e degli interventi contro lo spaccio (55 nel 2025, +39 rispetto al 2024). Complessivamente si sono registrate 18 denunce per porto di armi, 29 ordini di allontanamento, 5 fogli di via, 12 arresti e 154 provvedimenti di prevenzione tra Daspo e Daspo Urbano, con un incremento di 46 rispetto all’anno precedente.
Il Nucleo di Sicurezza Urbana ha intensificato i controlli anche nei giardini pubblici, effettuando 115 interventi tramite i “police point” dislocati in due diverse aree della città. Parallelamente, il Nucleo Polizia Ambientale ed Edilizia ha gestito 496 pratiche, prevalentemente nei settori ambientale, edilizio e di polizia amministrativa, e si è concentrato sul contrasto al degrado urbano. In particolare, sono stati affrontati 189 casi di veicoli abbandonati con la rottamazione di 71 mezzi, la rimozione volontaria di 40 veicoli da parte dei proprietari e l’eliminazione di 42 biciclette abbandonate.
Le sanzioni amministrative per violazioni relative alla gestione e all’abbandono dei rifiuti sono state oltre 100, con un aumento di 40 rispetto al 2024. Sul piano giudiziario, sono state trasmesse 25 comunicazioni di notizia di reato alla Procura della Repubblica per questioni ambientali e 10 per violazioni edilizie. Tra le indagini più rilevanti, quella sull’illecito conferimento di rifiuti presso il polo ecologico di via Caravaggio.
Sul fronte della sicurezza stradale, a Savona si è registrata una diminuzione degli incidenti complessivi, 553 nel 2025 contro 601 nel 2024, fatta eccezione per un incidente mortale avvenuto il 16 dicembre in corso Tardy e Benech. Si sono ridotti gli incidenti con mezzi pesanti (23 contro 54 nel 2024), quelli con fuga (6 contro 18) e quelli che hanno coinvolto pedoni (55 contro 63). Al contrario, è aumentato il numero di sinistri con motoveicoli, segnalando la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla guida.
L’attività di prevenzione ha visto un incremento dei posti di controllo, con 345 contestazioni in più per il mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, e 110 sanzioni aggiuntive per l’uso di dispositivi elettronici alla guida.
Nel settore commerciale, la Polizia ha effettuato controlli su 116 esercizi, elevando 97 sanzioni e proseguendo l’attività contro l’abusivismo. Complessivamente, la Centrale Operativa ha gestito oltre 10.400 richieste di intervento, mentre sono state 312 le notizie di reato con 287 persone deferite all’autorità giudiziaria. Sono stati emessi più di 27.500 verbali per violazioni al Codice della Strada, con un aumento delle sanzioni relative al mancato uso dei dispositivi di sicurezza.
L’Ufficio Traffico e l’Ufficio Suolo Pubblico hanno supportato un numero crescente di manifestazioni e autorizzazioni. Particolare attenzione è stata dedicata alle fasce deboli della popolazione, con interventi su casi di evasione scolastica, applicazioni dell’articolo 403 del codice civile, indagini su reati di violenza domestica e supporto a persone in condizioni di disagio. Il progetto “Una stanza tutta per sé” testimonia l’impegno del Comando nel contrasto alla violenza di genere.
Il comandante della Polizia Locale di Savona Igor Aloi ha definito l’anno appena trascorso come «un contributo concreto e significativo al controllo del territorio, alla tutela dell’ambiente e al contrasto delle violazioni urbanistico-edilizie e amministrative, rafforzando il senso di legalità e sicurezza all’interno della comunità».
(Red. Corsara)
